Record di presenze oltre diecimila persone hanno partecipato alla rassegna estiva promossa dal Comune di San Sebastiano al Vesuvio in collaborazione con una rete culturale guidata da Social Break Point, con Red Carpet e Teatro Troisi. Il territorio, orfano di una struttura multiculturale invernale, esprime il coinvolgimento civico della comunità durante la stagione estiva, ospitando al parco urbano quattro rassegne in contemporanea: Social Break Point di Gianpaolo Gaudino, con la curatrice Ida Mazzarella, ha allestito una rassegna letteraria sui diritti; Giuseppe Minopoli ha curato il palinsesto cinematografico; Pino Oliva il cartellone di spettacoli prodotto dal Teatro Troisi; Michele Solipano la parte musicale del Napoli Jazz Club. Durante Sere d’estate sono saliti sul palco tanti artisti come Peppe Iodice, Biagio Izzo, Paolo Caiazzo, Simone Schettino, Karima, Flo, Friends for Pino e Walter Ricci, oltre allo scrittore Maurizio De Giovanni, accompagnato come sempre dalla Marco Zurzolo band. Sempre presenti attori e registi cinematografici come Francesco Di Leva, Giuseppe Miale Di Mauro, Giovanni Esposito e Susy Del Giudice.Il gran galà, l’evento di chiusura della rassegna, affidato a Gino Rivieccio.
“L’arena di San Sebastiano al Vesuvio – afferma Giuseppe Minopoli
di Red Carpet – si conferma per il quarto anno consecutivo una
delle più frequentate d’Italia. Siamo soddisfatti, perché le
oltre diecimila presenze hanno premiato le nostre scelte
cinematografiche in un luogo così suggestivo come il parco
urbano”.
“Non possiamo che essere felici – aggiunge Pino Oliva, direttore
artistico del Teatro Troisi – Questi numeri ci riempiono di
orgoglio perché dimostrano che la qualità premia”.
“Il lavoro duro ripaga sempre – conferma Gianpaolo Gaudino di
Social Break Point – Ringrazio le oltre diecimila persone che
hanno apprezzato non solo l’offerta cinematografica, teatrale e
musicale, ma anche la rassegna letteraria ‘Diritti ed autori’ che
si è tenuta ai primi di luglio”.
“L’arena di San Sebastiano – conclude Michele Solipano, che ha
curato le selezioni musicali Jazz – è ormai una realtà regionale
importante che continua a conquistarsi una fetta di pubblico
sempre più ampia grazie ai consensi ricevuti”.