Servizi attivi 24 ore su 24 per i 72mila cittadini del Distretto 45. Inaugurata la Casa di Comunità, presto operativi i 18 posti letto dell’Ospedale di Comunità. De Luca: “Un esempio concreto di integrazione tra territorio e ospedale”
Un modello innovativo di sanità territoriale prende forma al Parco Verde di Caivano. È stato inaugurato questa mattina il nuovo Polo Sanitario dell’Asl Napoli 2 Nord, alla presenza del presidente della Regione Vincenzo De Luca, del direttore generale Monica Vanni e del viceprefetto Simonetta Calcaterra.
La struttura, situata in viale Dalia, sarà aperta 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, con accesso diretto alle prestazioni di medicina generale e continuità assistenziale, offrendo ai cittadini un punto unico di riferimento per la salute e l’assistenza.
All’interno operano medici di famiglia, infermieri, specialisti ambulatoriali, psicologi e assistenti sociali, in un sistema integrato che coniuga l’assistenza sanitaria con il supporto sociale. L’obiettivo è garantire una presa in carico completa del paziente, con servizi di diagnostica di base, prevenzione, telemedicina e controllo a distanza dei malati cronici.
Il nuovo Polo rappresenta la prima porta di accesso ai servizi territoriali per i circa 72mila cittadini dei Comuni di Caivano, Cardito e Crispano, che potranno ricevere cure di prossimità anche nei fine settimana e nelle ore notturne, riducendo così il ricorso ai Pronto Soccorso.
Un’attenzione particolare è rivolta ai pazienti affetti da patologie croniche, come diabete, malattie respiratorie, oncologiche e cardiovascolari, che necessitano di continuità assistenziale e monitoraggio costante.
Già operative la Casa di Comunità e la Centrale Operativa Territoriale (COT), che coordinano l’assistenza domiciliare e le attività ambulatoriali. A breve entrerà in funzione anche l’Ospedale di Comunità, con 18 posti letto destinati a pazienti dimessi o stabilizzati dagli ospedali ma ancora bisognosi di assistenza e trattamenti di recupero.
“È una grande sfida anche dal punto di vista organizzativo – ha spiegato Monica Vanni, direttore generale dell’Asl Napoli 2 Nord – ma la sanità pubblica ha il dovere di stare al passo con le esigenze dei cittadini, offrendo un’assistenza di prossimità realmente vicina alle famiglie e ai pazienti più fragili. Abbiamo scelto di investire su Caivano per dimostrare che le istituzioni sono presenti, concrete e coerenti nel garantire i servizi essenziali di cui le comunità hanno bisogno”.
“La nostra è una risposta non banale – ha aggiunto Vanni – che permetterà ai cittadini di recarsi in un unico luogo e trovare tutto ciò di cui necessitano. Stiamo costruendo un sistema territoriale robusto, che unisce fondi europei, risorse aziendali e l’impegno quotidiano dei nostri operatori”.
L’inaugurazione del Polo di Caivano segna solo l’inizio di un percorso più ampio: entro dicembre saranno attivate anche le Case di Comunità di Afragola Lumo, Sant’Antimo e Pozzuoli Arco Felice, oltre agli Ospedali di Comunità di Arzano e Bacoli.
Un progetto che segna un passo decisivo verso una sanità più vicina ai cittadini, fondata sull’integrazione tra ospedale e territorio e sull’idea di una cura continua e accessibile per tutti.