Giovedì, alle ore 16.45, presso la Scuola di Medica e Chirurgia dell’Università Federico II a Scampia (Napoli), si terrà un talk dedicato a “L’innovazione nel campo delle biotecnologie”, organizzato dal Comitato Nazionale Neapolis 2500 nel contesto della Conferenza degli Addetti scientifici e spaziali e degli Esperti agricoli, promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale con il
coordinamento del Ministero dell’Università e della Ricerca. L’attività rientra nel percorso di valorizzazione delle eccellenze accademiche, imprenditoriali e tecnologiche della città di Napoli, parte del più ampio programma di iniziative realizzate dal Comitato Nazionale Neapolis 2500 presieduto dal
prefetto di Napoli, Michele di Bari. Ad aprire i lavori il professor Matteo Lorito, rettore dell’Università Federico II e il dottor Salvatore Longobardi che, in qualità di membro del Comitato Nazionale Neapolis 2500, promuove attivamente lo sviluppo e l’innovazione in ambito biotecnologico, motori di crescita per il Mezzogiorno e per l’intero Paese.
“La scelta di Scampia come sede dell’incontro non è casuale: è
segno di un tempo nuovo, in cui le periferie non chiedono più di
essere incluse, ma vogliono affermarsi come protagoniste,
diventando motore di crescita e di futuro. Scampia, Agritech, il
polo tecnologico della Federico II a San Giovanni a Teduccio e
l’Istituto Italiano di Tecnologia sono modelli virtuosi di
formazione, trasferimento tecnologico e attrazione di
investimenti. Qui l’innovazione nasce dall’incontro e dalla
contaminazione di culture, comunità e imprese che insieme sono
capaci di trasformare fragilità in opportunità”, commenta
Salvatore Longobardi.
Tra i temi al centro del dibattito, l’approccio integrato alla
salute umana, animale e ambientale (Smart Health e One Health),
il coordinamento tra hub scientifici per la valorizzazione dei
brevetti e l’accesso ai finanziamenti per la prototipazione
biotech. E la necessità di costruire un ecosistema capace di
trattenere i talenti formati, trasformare le idee in soluzioni di
mercato e rafforzare il legame tra ricerca, impresa e territo.
Nel corso del talk moderato da Alessandra Guidi, Addetto
scientifico a Pechino, interverranno Vincenzo Cerullo, direttore
DRP, professore di Immunologia presso l’Università di Helsinki e
Napoli Federico II, Fondatore di Valo Therapeutics; Giovanni
Esposito, presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia,
Università Federico II; Fabio Fava, professore di Biotecnologie
industriali e ambientali, Università di Bologna, Coordinatore del
Gruppo Nazionale Bioeconomia della Presidenza del Consiglio;
Paolo Netti, Direttore CABHC, Istituto Italiano di Tecnologia di
Napoli; Pierluigi Paracchi, AD e co-fondatore, Genenta Science;
Pierluigi Petrone, AD, Petrone Group, associato Farmindustria e
Maria Cristina Porta, direttore generale Fondazione Enea Tech e
Biomedical.