Manifestazione di riferimento in Europa per beverage e bar industry

Torna puntualmente a Rimini Fiera, dal 15 al 17 febbraio 2026, l’annuale appuntamento di, Beer&Food Attraction, manifestazione di riferimento in Europa per beverage e bar industry, organizzata da Italian Exhibition Group.

Questa 11ª edizione della kermesse vedrà partecipi oltre 600 espositori da 16 Paesi, Germania, Belgio, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Austria guidano la presenza internazionale, affiancati da nuovi Paesi come Grecia, Polonia e Svizzera, disposti in 14 padiglioni e 130 buyer internazionali da 45 Paesi. Anche la Campania sarà presente con quindici aziende da Napoli, Salerno e Caserta. In particolare da Napoli: Birrificio Artigianale Napoletano, Pint Box SAS di Pugliese Sergio, Fabio Russo Srl, Distribuzione Vesuviana Srl, Fuso, Fame Srl; da Salerno: Grisi 3.0 Srl, Seria A Srl, Innovazione & Tradizione Srl, Winelab & Distribution Srl, Genna Group Srl; da Caserta: Antica Distilleria Petrone Srl, Dovel Import Srl, Birra Lanza e Aperisnack.

Mixology Attraction è la grande novità 2026 e guida l’evoluzione della manifestazione: lo spazio espositivo dedicato a beverage e mixology cresce del 39% rispetto alla passata edizione. Food, mixology e birre protagonisti anche nei contenuti con un calendario di eventi e competizioni di settore, dall’International Horeca Meeting di Italgrob alle sfide dedicate al mondo brassicolo e al food.

La manifestazione, che occupa 14 padiglioni del lato Est del quartiere fieristico, porta in scena un’offerta completa e integrata di Birre, Beverage, Food e tendenze di consumo. Il format propone una visione unitaria del settore che connette prodotto, contenuti e tecnologie lungo l’intera filiera del bar e del fuoricasa.

Il settore birrario rappresenta il pilastro dell’offerta, con una proposta che spazia dalle birre artigianali alle mainstream. Il food, pari al 20% dell’esposizione, si integra con birra, beverage e mixology, con particolare attenzione alle proposte per il canale casual dining.

Accanto alle aziende, Beer&Food Attraction riunisce enti e istituzioni di riferimento della filiera beverage e fuoricasa, a partire da Italgrob, Assobirra, Unionbirrai, Assobibe, Mineracqua, FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi e FIC – Federazione Italiana Cuochi. Sul fronte internazionale, partecipano organizzazioni di primo piano come l’americana Brewers Association e Euskal Garagardo Elkartea Basque Beer rappresentativa del comparto brassicolo dei Paesi Baschi.

Un incoming mirato che porta a Rimini importatori, distributori, grossisti beverage, catene di ristorazione casual dining e operatori delle tecnologie, per offrire alle aziende espositrici un contesto di confronto e nuove opportunità commerciali sui mercati internazionali. Anche quest’anno, come da 10 anni addietro, nel padiglione dedicato alla Federazione Italiana Cuochi si svolgeranno i Campionati della Cucina Italiana che, per questa edizione 2026 ha registrato un Sold out per le partecipazioni alle competizioni. I posti sono andati esauriti prima ancora della chiusura delle iscrizioni e la richiesta è stata così alta da creare una lista d’attesa. Un risultato straordinario che conferma l’entusiasmo e la passione per la grande cucina italiana.

Di grande importanza i dati economici del settore. Una “fotografia” economica del mercato che

verrà presentata a BEER&FOOD ATTRACTION, visibile anche su:

www.beerandfoodattraction.it          www.mixologyattraction.com/it

BIRRA: VALORE STABILE, CAMBIANO I MODELLI DI CONSUMO

In Italia il comparto birrario raggiunge oggi un valore complessivo di 10,4 miliardi di euro e genera 112.000 posti di lavoro lungo l’intera filiera, secondo i dati Assobirra.

Particolarmente significativa è la dinamica delle birre analcoliche, che dal periodo pre-Covid al 2025 hanno visto gli atti di acquisto crescere del +79%, passando da 28 a 49 milioni, con un ulteriore +18% nell’ultimo anno. Un trend che riflette un cambiamento strutturale: il 25% della Generazione Z dichiara di scegliere sempre prodotti analcolici, mentre oltre la metà dei consumatori valuta il consumo in base all’occasione.

Segno positivo per la birra artigianale, che conferma vitalità e capacità di attrazione. Gli atti di acquisto sono passati da 159 milioni nel periodo pre-Covid a 183 milioni nel 2025, con un incremento del +15%, a testimonianza di un interesse che si mantiene stabile nonostante un contesto macroeconomico complesso.

A sostenere il comparto è anche il tema del consumo responsabile: l’89% degli italiani dichiara comportamenti consapevoli, evitando di bere prima di guidare o lavorare (65%) e prestando attenzione alla propria lucidità mentale (52%), favorendo così la diffusione delle proposte low e no alcol.

COCKTAIL, SPIRITS E SOFT DRINK SPINGONO IL MERCATO: LA MIXOLOGY TORNA PROTAGONISTA NEL FUORI CASA

Accanto alla birra, Beer&Food Attraction accelera sull’universo della mixology, che nel 2026 trova una nuova centralità con il debutto di Mixology Attraction, area dedicata a spirits, cocktail, soft drink e low & no alcohol.

Gli atti complessivi di acquisto di bevande alcoliche e analcoliche fuori casa valgono oggi 2,2 miliardi di euro, tornando ai livelli pre-pandemia.

A crescere sono stati principalmente i soft drink privi di anidride carbonica (+24%) e i  cocktail alcolici (+32%, da 69 milioni agli attuali 91) oltre a liquori e superalcolici, che dai 58 milioni del 2019 sono arrivati ai 76 dello scorso agosto (+30%) in grande crescita anche nell’ultimo anno (+23% sul 2024).

Secondo i dati Circana riferiti ai primi mesi del 2025 le categorie dedicate alla mixability continuano a rafforzare la propria rilevanza, arrivando a sfiorare il 57% dell’intero mercato Alcolici. In questo contesto, Aperitivi Alcolici e Tequila si sono distinti per il loro dinamismo, con crescite solide e costanti, mentre i Gin stanno attraversando una fase di assestamento dopo anni di forte espansione.

Giuseppe De Girolamo