È stata una vittoria che sa di casa, di passione e di sacrificio. Così, tra abbracci e lacrime, si è chiusa la 77ª edizione del Gran Premio Lotteria di Agnano, trasformata in una festa autenticamente napoletana grazie al trionfo di Free Time Jepson, simbolo di un territorio che continua a produrre eccellenze ippiche.
Al traguardo della finale, mentre l’adrenalina lasciava spazio all’emozione, oltre cinquanta sostenitori si sono riversati attorno agli allevatori Libero Spiezia e Marco De Vivo e al proprietario Dario Trasi. «Abbiamo vissuto un sogno», raccontano, mentre le tribune dell’ippodromo, solide testimoni di novant’anni di storia, hanno retto all’esplosione di entusiasmo.
A guidare il successo è stato il driver torinese Andrea Guzzinati, al suo secondo sigillo nella Lotteria dopo quello del 2006. Una conduzione tatticamente impeccabile, capace di esaltare la velocità di Free Time Jepson e di replicare, in finale, lo stesso copione della batteria: primo posto davanti a Frank Gio.
«Abbiamo sfruttato ogni energia nel modo giusto», si lascia sfuggire chi ha seguito da vicino la corsa, sottolineando la superiorità del vincitore. Entrambi i cavalli sul podio condividono una genealogia prestigiosa, essendo figli dello stallone Face Time Bourbon, già protagonista assoluto nel panorama europeo.
Dietro il successo, però, c’è anche una storia intensa e carica di emozione. Free Time Jepson è nipote del leggendario Varenne e figlio di Titty Jepson, scomparsa tragicamente poco prima di dare alla luce il suo secondo puledro. «Se avessimo saputo, non lo avremmo mai venduto», confessa con commozione Libero Spiezia. «Ma oggi siamo felici: senza Trasi probabilmente non avrebbe raggiunto questi livelli».
Il proprietario Dario Trasi, imprenditore napoletano con interessi in Inghilterra, ha vissuto una giornata indimenticabile. «Un’emozione che non dimenticherò mai», racconta, stretto nell’abbraccio degli amici. La sua scuderia, dal nome Chelsea e dai colori bianco-blu, celebra così una vittoria dal forte sapore identitario.
La corsa ha regalato spettacolo anche nelle posizioni di rincalzo: terzo Ernesto Spritz, autentica sorpresa, seguito da Funny Gio e Finalmente Par. Deludono invece i favoriti della vigilia, tra cui Always Ek, vincitore uscente, incapace di ripetersi in finale.
Non sono mancate polemiche e rimpianti, soprattutto per Frank Gio, penalizzato da una batteria iniziale estremamente dispendiosa. «Con meno fatica avrebbe potuto giocarsi tutto fino in fondo», commentano gli addetti ai lavori, pur riconoscendo la netta superiorità del vincitore.
Sugli spalti, ancora una volta, il pubblico delle grandi occasioni ha confermato il valore unico della Lotteria, capace di richiamare appassionati da tutta Italia e anche dall’estero. A sottolineare l’importanza dell’evento, la presenza delle istituzioni, tra cui il sottosegretario Patrizio La Pietra.
«Questa giornata è dedicata anche alle donne e alla solidarietà», ha dichiarato La Pietra. «Il 2026 è stato indicato dall’Onu come anno internazionale delle donne dell’agricoltura, e l’ippica, che è parte di questo mondo, dimostra quanto il contributo femminile sia determinante».
Agnano, ancora una volta, si conferma teatro di emozioni uniche. E questa edizione, nel segno di Free Time Jepson, resterà impressa come una vittoria dal cuore profondamente napoletano.
M.O