“Ogni volta che vengo a Napoli sento l’emozione della gente per mia madre, il calore, l’amore ed è una
cosa bellissima; ricordo quando anni fa mia madre fece un discorso al pubblico e vidi l’amore che si manifestò: è stato straordinario vivere quei momenti. Il messaggio di mia madre è che Napoli è nel suo cuore e ne è innamorata, ed è molto contenta che si faccia questo evento unico in suo nome che mette insieme cinema, teatro e musica”. Il maestro Carlo Ponti, figlio di Sophia Loren, spiega così il suo stato d’animo, presentando con il tenore Pasquale Esposito, ‘Celebrando Sophia Loren’ in programma al Teatro Augusteo il 21 e 22 febbraio. Più di un concerto, un affresco musicale dedicato alla cultura teatrale e a Napoli; un evento e una città dove cinema e musica si incontrano per un omaggio all’attrice 91enne. E non si esclude da parte degli organizzatori che l’artista, icona del cinema e simbolo dell’Italia, possa essere presente la sera della ‘prima’, con regia e coreografie di Ettore Squillace. Di certo, è stato
annunciato un messaggio della Loren ed un collegamento in diretta streaming all’evento nel quale si esibiranno una decina di elementi del corpo di ballo e trenta fra musicisti e altri artisti. Fra gli ospiti, il cantautore partenopeo Gigi Finizio, il soprano Mayssa Karaa, Lina Sastri, interprete del teatro e
della musica italiana. Sul palcoscenico dell’Augusteo due artisti internazionali: il tenore Pasquale Esposito e il maestro Carlo Ponti. Il concerto è concepito come un viaggio musicale ed emozionale che intreccia immagini, suoni e memorie, raccontando la magia del cinema con le
colonne sonore e i brani che hanno accompagnato la vita artistica
della Loren. Lo spettacolo ha riscosso successo al debutto a Los
Angeles nel 2024, alla presenza della Loren, e in una tappa a
Chicago nel 2025. Esposito interpreterà alcune melodie del
repertorio italiano e internazionale, affiancate da brani
originali tratti dal suo repertorio, come Aria e Cielo. Non
mancheranno classici della canzone italiana e napoletana, tra cui
‘Un amore così grande’ e ‘Caruso’. Il programma attraversa pagine
importanti del repertorio lirico e romantico, da Rossini a
Puccini, passando per Leoncavallo e Tosti, intrecciando la
tradizione operistica con la canzone d’autore e con le melodie
che hanno accompagnato l’immaginario cinematografico. Con Gigi
Finizio, Esposito propone una rilettura di ‘Amore Amaro’, brano
iconico del cantautore. Con Lina Sastri, invece, presenterà
‘L’Aria è Voce’, un brano originale inciso insieme, mentre con il
soprano Mayssa Karaa, Esposito presenterà i brani che hanno
caratterizzato la loro collaborazione. Ad accompagnarlo la LAV
Orchestra, diretta dal maestro Ponti, che guiderà l’ensemble in
un percorso che vuole celebrare una carriera straordinaria e il
legame tra musica e cinema. Carlo Ponti condividerà ricordi
personali e aneddoti legati alla Loren, offrendo uno sguardo
intimo e autentico.