Storia, cultura, enogastronomia e spettacolo si intrecciano dal 1452 per dar vita alla “Frecagnola”, una delle fiere più antiche e sentite del Cilento, nel Salernitano. Per quattro giorni, dal 10 al 14 settembre prossimi, Cannalonga si prepara ad accogliere migliaia di visitatori con un programma ricco di eventi tra rievocazioni storiche, show cooking, concerti, spettacoli e tradizioni popolari. L’edizione 2025, dal titolo “Una storia vera”, si aprirà mercoledì 10 settembre alle 19:30 in Piazza del Popolo con la rievocazione del matrimonio tra Maria Farao e Toribio Mogrovejo, figura storica legata al borgo cilentano. A seguire,
la cerimonia ufficiale di apertura, la consegna del Premio Pietro Carbone e l’avvio degli stand gastronomici. La serata sarà animata dalle esibizioni dei Coros Mediterraneo e del gruppo Vienteterra. Giovedì 11 settembre, riflettori puntati sul Salotto Storico a Palazzo Mogrovejo (ore 19:00), mentre in serata, a partire dalle 22:30, Piazza del Popolo ospiterà i concerti di Municipale Mediterranea e Picarielli & Friends. Venerdì 12 settembre spazio alla cucina e alle realtà associative locali. Alle 10:30 torna lo show cooking “Fatti in Cucina con Chef – Speciale Frecagnola”, con la partecipazione del sindaco Carmine Laurito e del presidente dell’Ente Fiera, Domenico Pizzolante.
Nel pomeriggio, alle 16:00, protagoniste le associazioni del
territorio con una jam session, mentre la sera sarà dedicata a
danza e musica con lo spettacolo della maestra Sodano, e i
concerti di Sunaria e Rittantico. Sabato 13 settembre la
manifestazione entrerà nel vivo con l’apertura del foro boario
alle 8:00 e un nuovo appuntamento culinario alle 10:30 in Piazza
del Popolo. In serata, ancora festa popolare con le esibizioni di
Sibbenga Sunamo e Dance Tarantella. Gran finale domenica 14
settembre con il concerto di Peppe Cirillo, in programma alle
22:30 in Piazza del Popolo. La Frecagnola, patrocinata dalla
Regione Campania e dal Comune di Cannalonga, rappresenta non solo
un momento di festa e socialità, ma anche un’occasione per
riscoprire le radici storiche e culturali della comunità
cilentana.