Unione d’intenti nell’Agroalimentare: ecco A.I.C.A.N.

Teresa Lucianelli:

Presentazione in piena regola agli organi d’Informazione, in sicurezza assoluta, per l’Associazione Imprenditori Commercio Agroalimentare Napoli, che nasce sotto i migliori auspici. Location la sede della neonata AI.C.A.N., ospitata dal C.A.A.N., a Volla.
Quale presidente, è tsata prescelta per la sua operatività e competenza, l’avv. Ilaria Renna, già attiva nel CGON.
Quali rappresentanti, molti nomi storici. Fra essi: Francesco Solina, terza generazione di imprenditori fondatori delle aree mercatali, in rappresentanza del settore Ho.Re.Ca.; Salvatore Calce, per i lavoratori C.N.L., cooperativa servizi e logistica; Stefano Luciano, pres. Consorzio Terra Italiana e C.N.L.; nell’ortofrutta, Clemente Festa, commissario, e Pasquale Luciano, dettaglianti; nell’Ittica, Gennaro Cozzolino e Fabio Maraucci; Rosa Praticò, referente esterna sindacati e comunicazione, che ha moderato la conferenza, trasmesso in diretta streaming, alla quale hanno presi parte anche il presidente Centro Agro Alimentare di Napoli CAAN, Carmine Giordano, Amedeo D’Alessio, segr gen FILT – CGIL; Stefano Luciano, pres. CNL; Salvatore Ferriero, Amministratore delegato Agrifood.

L’associazione riunisce in maniera trasversale i vari ambiti operativi del comparto. Innanzitutto, si prefigge d’istituire una linea diretta ed efficiente con le istituzioni, offrire nuove opportunità di crescita imprenditoriale – dando spazio ai giovani e alle loro potenzialità – servizi alle imprese, consulenza legale e fiscale, convenzioni, internazionalizzazioni, formazione e aggiornamento, sicurezza sul lavoro.

Si è partiti con i ringraziamenti a Luigi de Magistris sindaco del Comune di Napoli che rappresenta il socio di maggioranza del centro agroalimentare.
“Molto spesso le frammentazioni sono quelle che poi ci portano a non fare, noi invece abbiamo messo insieme vari mondi perché siamo convinti che insieme si è più forti. A.I.C.A.N. rappresenta molte realtà che insieme faranno sicuramente la differenza” ha detto là moderatrice Rosa Praticò.
Ha quindi introdotto il presidente del CdA del C.A.A.N., Carmine Giordano

“Per la prima volta, da quando esiste il C.A.A.N., viene creata un’associazione trasversale, della quale accolgo con piacere la nascita, che racchiude tutti gli attori principali del mercato. Ora si comincia finalmente a lavorare tutti insieme in maniera sinergica, per provare a trovare soluzioni che possano essere utili al mercato, affinché diventi il più grande del Mezzogiorno, non solo per la dimensione e la movimentazione della merce, ma soprattutto per la logistica e per tutto quello che ancora possiamo raccontare. Non più, quindi, richieste di interventi per i singoli settori“ – ha annunciato Giordano.

“Rivalorizzare l’intero settore agroalimentare partendo da questa struttura: questo l’obiettivo primario di A.I.C.A.N. Si porrà in sinergia con la presidenza del C.A.A.N.. Ci preme realizzare nuove opportunità per i nostri associati e per l’intero centro. Ho l’orgoglio di dire che si propone come prima associazione in Italia nella quale sono racchiusi grossisti e acquirenti: frutterie, pescherie, operatori del settore Ho.Re.Ca. E si pone per la prima volta in sintonia con i lavoratori. Nel nostro direttivo abbiamo una rappresentanza di lavoratori della cooperativa dei servizi e di logistica, perché vogliamo il benessere di tutti. È necessario trovare nuovi accordi e A.I.C.A.N. si pone nell’ottica di realizzare nuove sinergie con le istituzioni, con la presidenza del C.A.A.N. e con i comparti dell’ortofrutta e dell’ittico” – ha precisato la presidente A.I.C.A.N., avv. Ilaria Renna.

“In questo momento particolare, bisogna esaltare ciò che già abbiamo, il territorio e le produzioni locali e chi ha il coraggio di combattere questa emergenza sanitaria collegata a una emergenza economica. La possibilità di mettersi insieme in un settore trainante dell’ economia non solo della Campania e del Mezzogiorno, deve essere un segnale forte dell’A.I.C.A.N. per dire che esiste chi vuole ancora combattere fortemente la pandemia e la crisi economica. Bisogna fare squadra, fare sistema, contro visioni narcisistiche. Siamo pronti a ripartire!” – ha sottolineato, nel suo saluto, Rosario Lopa, portavoce della Consulta Nazionale per l’Agricoltura e Turismo.

Tra i principali intenti condivisi: rappresentare l’assenza nel piano vaccinale degli operatori dei centri agroalimentari che a tutti gli effetti svolgono un servizio pubblico.
Inoltre, riflettori critici sullo spot “kilometro 0” e sulla “poca correttezza di mercatini che si spacciano per produttori agricoli, ma vanno invece a comprare nei vari centri agroalimentari, per poi rivendere a kilometro 0, inficiando le frutterie e perpetrando una concorrenza sleale nei confronti di chi si alza di notte e viene a comprare prodotti certificati, portandoli presso le proprie botteghe, pagando le tasse”.

Ringraziamenti ad Antonio Riccardi, che ha ricevuto il premio
“Eccellenze italiane” per la capacità artistica, nella trasformazione della frutta e della verdura; a tutti i giornalisti intervenuti – Gianni Occhiello, Raffaele Carlino, Gianni De Somma, Annamaria Ghedina, Alberto Alovisi, Nicola Rivieccio, Armando Giuseppe Mandile, Anna Feroleto – ai blogger Patrizia Piccolo e Mimmo Credo – ai fotoreporter, tra i quali Pino Attanasio, e ai tanti altri comunicatori “che danno voce all’associazione e alle sue istanze”. A Donna Luisella, “che dà lavoro a tanti dipendenti e, malgrado tutto, ci crede e con coraggio e dedizione sta per aprire un’altra importante attività di ristorazione a Borgo Marinari”. Al noto imprenditore Antonio Ferrieri; a Franco Capasso presente nella duplice veste di responsabile del Gogj italiano e per Clubeconomy che ha ripreso l’intera conferenza; a Marco Giss per le registrazioni video e, per la conduzione tecnica,Pasquale Cristofaro; a Maurizio De Costanzo per la diretta streaming, particolarmente seguita.

 
 
 

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