Un caffè sospeso contro i botti illegali: l’iniziativa dei Verdi-Video

Botti illegali, Borrelli (Verdi): grande successo dell’iniziativa al Caffè Gambrinus che ha offerto un caffè sospeso a chi non spara. Torta di Rosati per invitare a non comprare la ‘bomba coreana’ che prende il nome da Kim Jong Un. Appello ai sindaci per ordinanze che vietino fuochi artificiali e petardi rumorosi a tutela degli animali

“Tantissime le persone che stamane sono venute al Caffè Gambrinus per testimoniare il loro sostegno alla nostra campagna contro i fuochi illegali – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli promotore con Fabio Procaccini della Lipu ed Enrico Durazzo di Napolimania della nuova campagna contro i botti in Campania. Un successo importante, ma non cantiamo ancora vittoria. Occorrono controlli serrati per prevenire la vendita di botti di capodanno sulle bancarelle degli abusivi. In queste ore in molte strade di periferia vediamo spuntarne a decine, pronte a vendere ogni tipo di petardo senza alcuna norma di sicurezza tra i quali l’ormai tristemente nota ‘bomba coreana’ che prende il nome dal dittatore Kim Jong Un e che è molto richiesta dagli irresponsabili che sparano questo tipo di petardi. Si tratta di un vero e proprio ordigno esplosivo capace di sventrare un caseggiato. Massimiliano Rosati ha realizzato una torta per invitare tutti a non acquistarla. Vogliamo ricordare che questi fuochi sono pericolosissimi per l’incolumità personale, perchè sono causa di roghi e incendi e perchè causano danni seri ai nostri amici a quattro zampe e a diverse specie di animali. Come ha ricordato il WWF ogni capodanno sono circa 5mila gli esemplari di varie specie che perdono la vita per gli effetti dei fuochi illegali. Rinnoviamo la richiesta a tutti i sindaci della Campania di adottare ordinane urgenti per vietare gli spari così come ha fatto il comune di Sant’Agnello in Penisola sorrentina che ha previsto una multa di 500 euro per i trasgressori.

Botti illegali, Borrelli (Verdi): grande successo dell'iniziativa al Gambrinus che ha offerto un caffè sospeso a chi ha deciso di non sparare. Torta di Rosati per invitare a non comprare la 'bomba coreana' che prende il nome da Kim Jong Un. Appello ai sindaci per ordinanze che vietino fuochi artificiali e petardi rumorosi a tutela degli animali"Tantissime le persone che stamane sono venute al Caffè Gambrinus per testimoniare il loro sostegno alla nostra campagna contro i fuochi illegali – dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli promotore con Fabio Procaccini della Lipu ed Enrico Durazzo di Napolimania della nuova campanga contro i botti in Campania – per sottoscrivere l'impegno a non sparare e gustarsi un caffè sospeso anti botti. Infatti a chi sottoscriveva l'impegno a non sparare questo capodanno c'era un caffè sospeso in regalo. Un successo importante, ma non cantiamo ancora vittoria. Occorrono controlli serrati per prevenire la vendita di botti di capodanno sulle bancarelle degli abusivi. In queste ore in molte strade di periferia vediamo spuntarne a decine, pronte a vendere ogni tipo di petardo senza alcuna norma di sicurezza tra i quali l'ormai tristemente nota 'bomba coreana' che prende il nome dal dittatore Kim Jong Un e che è molto richiesta dagli irresponsabili che sparano questo tipo di petardi. Si tratta di un vero e proprio ordigno esplosivo capace di sventrare una caseggiato. Vogliamo ricordare che questi fuochi sono pericolosissimi per l'incolumità personale, perchè sono causa di roghi e incendi e perchè causano danni seri ai nostri amici a quattro zampe e a diverse specie di animali. Come ha ricordato il WWF ogni capodanno sono circa 5mila gli esemplari di varie specie che perdono la vita per gli effetti dei fuochi illegali. Rinnoviamo la richiesta a tutti i sindaci della Campania di adottare ordinane urgenti per vietare gli spari così come ha fatto il comune di Sant'Agnello in Penisola sorrentina che ha previsto una multa di 500 euro per i trasgressori".E' stata anche realizzata da Massimiliano Rosati una torta per mettere tutti in guardia sulla bomba coreana.

Pubblicato da Francesco Emilio Borrelli su Sabato 30 dicembre 2017

 
 
 

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