Trekking in montagna: consigli per le camminate

Ami la natura e ti piacerebbe vivere il piacere di un viaggio lento tra i boschi, sulle montagne, magari alla scoperta di qualche piccolo borgo che custodisce la storia e le tradizioni della nostra penisola? Ecco per te alcuni consigli per fare in modo che il tuo trekking sia piacevole e sicuro, la prima di una lunga serie di escursioni sui sentieri.

Sei alla prima escursione o giù di lì? Bene. Non è il caso di iniziare con l’Appalachian Trail.
Quanto sei allenato? Cammini tutti i giorni? Vai a lavorare a piedi o il tuo trail più lungo va dal salotto alla cucina?
Sii sincero con te stesso. Come si dice, non fare il passo più lungo della gamba.
Comincia con una piccola escursione, poi si vedrà, usa il buon senso.

Una volta scelto l’itinerario, cerca informazioni sul percorso.
Dai soprattutto un’occhiata alla segnaletica, al dislivello, al periodo consigliato, alla durata del percorso. Acquista una guida affidabile, trova una mappa che descrive l’escursione, cerca nei forum su internet e soprattutto cerca il tuo trekking nella nostra sezione itinerari!
Non hai che l’imbarazzo della scelta.

Questa è la prima e fondamentale cosa da fare, una volta stabilita la data e il luogo del tuo trekking.
Controllare le previsioni del tempo ti consente di pianificare il tuo itinerario, scegliere con cura l’abbigliamento, decidere cosa mettere nello zaino.
Sul web puoi trovare molti servizi meteo, la maggior parte sono affidabili, noi ti segnaliamo il Servizio Meteo dell’Aeronautica Militare.
Ricorda che tanto più le previsioni sono a lungo termine, tanto meno sono precise.
Se il meteo è sfavorevole, sarà il caso di cambiare i tuoi piani e rimandare il tuo trekking.
Ricorda, la prima regola è: rispetta la natura, non sfidarla, ci saranno occasioni migliori per il tuo itinerario.
Scarica anche un’App meteo per avere le informazioni direttamente sul tuo smartphone.

Fare trekking in gruppo o con gli amici è un’avventura meravigliosa, che consente di vivere il viaggio lento con persone che condividono le nostre passioni e potenziano l’emozione della nostra esperienza.
A volte però è bello anche avventurarsi da soli nella natura, per ascoltare il silenzio dei boschi, assaporare pienamente la montagna e stare con sé stessi.
Si può fare, è una tua scelta.
In questo caso però, dì a qualcuno dove andrai, meglio ancora se si tratta di un amico escursionista che conosce quel percorso. In caso di problemi, potrà aiutarti.
Anche qui la tecnologia può venie in supporto dell’escursionista, grazie alle App per la scurezza e il soccorso.

Se sei alle prime escursioni, il tuo zaino sarà leggero, non avrai bisogno dell’attrezzatura e del kit di sopravvivenza necessario per una scalata al K2, però alcune cose non possono mancare:

 
 
 

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