Tendenze: debuttano le felpe dei ragazzi “dell’Istituto Tumori”

Debutta la collezione di felpe YOUTH ideata dai ragazzi del Progetto Giovani della Pediatria Oncologica dell’INT, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, che dal 3 dicembre sarà ospitata all’interno di Rinascente di
Milano Piazza Duomo. Le felpe e il marchio sono il frutto di sei mesi di lavoro di 32 giovani tra i 15 e i 24 anni, di cui 20 attualmente ancora in cura, coordinati dalla stilista Gentucca Bini. Belle e pratiche, come deve essere l’abbigliamento di un adolescente, ma dense di significati, a partire dal logo: “Come in altri progetti artistici realizzati negli anni passati, anche questa volta i nostri ragazzi hanno usato la creatività per raccontarsi – spiega Andrea Ferrari, Responsabile del Progetto Giovani -. Il marchio scelto parla di “giovinezza” con l’esponenziale “all’ennesima potenza”. Il logo, diviso in due da un taglio, raffigura le cicatrici dei ragazzi e in particolare la cicatrice del port-a-cath, il catetere per l’infusione della chemioterapia; in alcuni modelli è coperto da una banda che rappresenta un evento improvviso che rischia di rovinare l’adolescenza, che poi diventa occasione di rinascita”. Per sei mesi i ragazzi hanno lavorato come un vero team di creativi, dall’idea allo studio dell’immagine, dalle texture grafiche alle scelte di modelli, materiali e colori, creando un marchio riconoscibile, rivolto ad un target preciso. “La cosa bella in questo progetto – racconta Gentucca Bini – è che i ragazzi in cura dettano lo stile a chi sta fuori dalla malattia,
e non viceversa. Come un vero team ci siamo messi a lavorare percorrendo tutte le tappe per creare un brand con un’immagine forte, con un logo riconoscibile e di conseguenza un prodotto identificabile tra i tanti presenti oggi”.
Il ricavato della collezione sarà destinato all’Associazione Bianca Garavaglia ONLUS, che dal 1987 sostiene le attività della Pediatria Oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, tra cui il Progetto Giovani, dedicato ai pazienti adolescenti malati di tumore.

 
 
 

About the author

More posts by