“Scars of Life”: la mostra fotografica al Cardarelli, contro il cancro

A Cura di Valentina Busiello 

Scars of life, ecco il titolo della mostra fotografica presentata all’Ospedale Antonio Cardarelli sulla prevenzione e lotta al cancro, alla cura e all’attenzione del Direttore Generale Ciro Verdoliva, ci parla del suo pensiero rivolto alle donne in generale ? Noi siamo molto vicino alle donne, siamo un Ospedale che ha avuto due bollini rosa da parte dell’Osservatorio Nazionale per tutto quello che facciamo, e numerose sono le iniziative che abbiamo messo in campo, un’ultima qualche giorno fa’ in occasione della festa della donna, l’open day di ginecologia e abbiamo dato gratuitamente la disponibilita’ di eseguire Pap Test, visite ginecologiche, ecografie, quindi la donna per noi e’ molto importante, purtroppo e’ una protagonista che doppia quasi il numero di uomini che si rivolgono al Cardarelli. Oggi con la mostra Scars of Life, cicatrici di vita, abbiamo voluto trasmettere a tutte le donne che oggi sono nell’inferno che sono del percorso del tumore o di una patologia grave, il concetto di dire ce la si puo’ fare, ce la si fa’, giovani donne hanno messo a disposizione il loro corpo insultato da cicatrici per dire “guardate eravamo belle, e forse oggi siamo ancora piu’ belle, abbiamo metabolizzato, accettato quello che ci è accaduto e lo devi fare anche tu”. Quindi, noi siamo al fianco delle donne, e come Cardarelliani siamo al fianco di tutti i pazienti che con fiducia si affidano a noi, perche’ il nostro slogan e’ lavoriamo per garantire salute.Ospitare questa mostra fotografica ci aiuta a trasmettere il senso della nostra mission: lavoriamo per garantire salute. Il percorso di guarigione e’ inevitabilmente un percorso doloroso , che produce cicatrici, non sempre visibili. Talvolta a pesare di piu’ sulla vita dei nostri pazienti sono le cicatrici dell’anima, quelle che nessuno puo’ scorgere sulla pelle, che sono pero’ ben chiare ha chi ha voglia di guardare oltre. Gli scatti di questa mostra mettono in luce le cicatrici invisibili dell’anima con quelle ben visibili sulla pelle, che sembrano offendere, insultare il corpo. La verita’ e’ che quelle cicatrici sono la memoria di una battaglia, combattuta e vinta. Sono il segno della forza di volonta’, perche’ no, dei progressi che la scienza medica ha fatto nel corso dei decenni. Il nostro auspicio e’ che sempre di piu’ grazie alla prevenzione le cicatrici possono essere sempre meno frequenti. A tutte coloro che invece ne portano il segno vogliamo dire: “Non abbiate paura”, siate fiere di quel segno, fate di quella cicatrice di vita una medaglia. Avete attraversato l’inferno e ne siete uscite. Il nostro impegno e’ e sara’ sempre quello di sollecitare alla prevenzione, e quando questo non è possibile di essere al fianco di chi lotta, alla fine se saranno rimasti dei segni ne saremo fieri. Del resto solo chi e’ riuscito a combattere e vincere la propria battaglia porta con se cicatrici di vita, senza timore a mostrarle cosi’ da fare forza a chi nell’inferno c’e’ ancora. Il comitato Ad Astra e’ una organizzazione di volontariato liberamente costituita da un gruppo di amici, nel settemre del 2016 che si avvale in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri membri. Il Comitato ha lo scopo di favorire le condizioni in cui le persone con particolare riferimento, i bambini ed i ragazzi possano vivere sani e con uguali possibilita’ di sviluppo fisico e intellettuale. La promozione della cultura del volontariato, dell’attivazione personale e della cittadinanza attiva; ( la diffusione della cultura della prevenzione dei tumori; la tutela; sviluppo e valorizzazione dei beni comuni , paesaggistici e culturali; la promozione della cultura della legalita’ e corresponsabilita’ in particolare la prevenzione e contrasto del bullismo delle dipendenze e della violenza di genere. L’attivita’ del Comitato Ad Astra consiste, fondamentalmente nell’organizzazione di eventi culturali tra i quali esposizioni, convegni, mostre, conferenze e occasioni simili in cui svolgere attivita’ informative e divulgative, sollecitando ove possibile l’adozione di politiche e servizi orientati ai detti fini; tanto in collaborazione con Associazioni ec Istituzioni per prevenzione e contrasto , bullismo, delle dipendenze e della violenza di genere.Si ringrazia l’intervento straordinario e la preparazione del Direttore Generale dell’Ospedale Antonio Cardarelli Ciro Verdoliva, il Direttore Sanitario Franco Paradiso, il Direttore

 
 
 

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