Presepe vivente multietnico al carcere femminile di Pozzuoli

La Stella indico’ la via” e’ il titolo della rappresentazione del presepe vivente realizzato
dalle allieve della scuola ‘CPIA Napoli Provincia 1′ della casa
Circondariale femminile di Pozzuoli in occasione del Natale. E’
la settima edizione del presepe vivente nel carcere flegreo che
viene riproposto dopo un anno di fermo imposto dal Covid-19.
La rappresentazione vede protagoniste trenta allieve italiane e
straniere che seguono i corsi interni della scuola e costituisce
la fase conclusiva di un percorso didattico che ha visto
lavorare insieme nel progetto donne di religioni e credi
diversi. Le allieve, supportate dalle docenti, sono riuscite a
coniugare sulla scena simbologie, personificazioni e allegorie
dell’arte presepiale napoletana. Il confronto poi tra fedi e
religioni diverse ha reso possibile realizzare un itinerario
presepiale multieticnico ed inclusivo che fa incontrare realta’
occidentali ed orientali. Nei dodici quadri della nativita’
convivono personaggi e testi della tradizione popolare sia
pagana che cristiana, con azioni e gesti tratti dall’iconografia
religiosa e popolare accompagnati da musiche popolari orientali
ed africane. Il senso e l’auspicio della rappresentazione e’
sintetizzato dal personaggio di Benino che al risveglio
intravede la Stella che indica la via per rimettersi in cammino
o cambiare rotta.

 
 
 

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