Un medico del pronto soccorso dell’ospedale “Loreto Nuovo” e’ stato schiaffeggiato dal padre di un giovane paziente, di 22 anni, in attesa di cure con un codice verde. L’uomo, 47 anni, ha dapprima lamentato la lentezza della prestazione da parte dei medici e successivamente ha colpito con uno schiaffo il medico di turno al pronto soccorso.
Dopo l’aggressione il medico ha continuato a prestare il suo servizio. A fine turno ha sporto querela per lesioni presso la stazione carabinieri di Borgoloreto. I militari hanno identificato l’aggressore e lo hanno denunciato all’autorita’ giudiziaria per lesioni personali aggravate per aver colpito un pubblico ufficiale.

E.Russo aggressione a medici, interessare governo

 

“L’aggressione al medico di turno al pronto soccorso del Loreto Mare e’ un atto grave, l’ennesimo, che fa parte purtroppo di un fenomeno che sta diventando quasi naturale in Campania. Occorre interessare il Governo ed intervenire subito perche’ la patologia puo’ diventare fisiologica a causa del disinteresse di chi governa i processi”. Lo afferma, in una nota, Ermanno Russo, vicepresidente del Consiglio regionale e componente della Commissione Sanita’ della Campania.  “Al medico colpito va tutta la solidarieta’, mia personale e del Consiglio, rappresenta un atto ostile contro la civilta’ e non contro la persona. Chi veste quel camice e’ costretto a turni massacranti e ultimamente e’ ostaggio di misure inefficaci come quota 100, che ha peggiorato l’assistenza negli ospedali di frontiera campani”, conclude Russo.