Ora il vino si compra in cantina con il tablet

Dall’enoteca online alla vendita di vino in cantina con il tablet fino alla raccolta di big data. E’ questa l’avventura di Tannico, azienda milanese nata nel 2012 con “vendite lampo” di vino online che oggi ha un catalogo di circa 12.000 etichette, l’80% italiane, provenienti da quasi 2.000 cantine. “Siamo partiti nel 2013 con le prime ‘flash sales’ per arrivare a creare il catalogo dei sogni degli amanti del vino che oggi e’ il piu’ ampio a livello mondiale”, spiega il co-fondatore e Ceo di Tannico, Marco Magnocavallo, interpellato dall’ANSA, evidenziando la crescita “importantissima” dell’azienda, che ha raddoppiato i ricavi anno su anno, raggiungendo i 6 milioni di euro nel 2016 con 500.000 bottiglie vendute (il 40% da smartphone e tablet) e chiudera’ il 2017 con “oltre 10 milioni di ricavi”.
 La forza di Tannico sta innanzi tutto nell’ampiezza del catalogo, che “consente di trovare, ad esempio, una settantina di baroli diversi – sostiene Magnocavallo -. In secondo luogo, c’e’ la comodita’ della consegna a casa in poche ore (a Milano), o al massimo entro 24 ore in Italia, e nel giro di 2-3 giorni in Europa. Terzo, abbiamo spesso prodotti esclusivi che non si trovano sul mercato”. Inoltre, Tannico aiuta le imprese “a comprendere il digitale”, in quanto, “ci siamo resi conto, entrando in contatto con le cantine, di come il settore sia rimasto indietro, a parte alcune eccezioni”. Per questo, l’azienda nell’ultimo anno ha lanciato il servizio ‘Tannico Intelligence’, che consente alle cantine di accedere ai big data raccolti online e di avere una fotografia dettagliata dei loro clienti (sesso, eta’, impiego, provenienza e fascia di reddito) e anche confrontare i dati con quelli dei competitor. “Il servizio ha un successo enorme e ad oggi e’ utilizzato da un centinaio di cantine di prima fascia”, afferma Magnocavallo, che sottolinea il “valore aggiungto delle nuove tecnologie in un settore che non ha mai avuto una raccolta di dati sui vini premium. Questi dati aiutano i consorzi a capire come si sta orientando il mercato”. Ad aprile di quest’anno poi e’ arrivata anche la ‘Wine Platform’, una piattaforma che consente alle aziende di effettuare le vendite in cantina, tramite tablet o smartphone, al visitatore straniero, ma anche italiano, che arriva e che spesso non sa come portare le bottiglie a casa. Tannico gestisce gli ordini, i pagamenti, e anche le accise e le pratiche doganali in Europa e nel mondo. A quattro mesi dal lancio, l’azienda ha siglato accordi con 10 delle top 20 cantine italiane pe l’implementazione del servizio.

 
 
 

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