“Omaggio a Maradona”, Napoli incontra Buenos Aires

È stato l’evento di gran successo organizzato dall’Ambasciata Argentina e Doc Italy

La manifestazione che annualmente organizza a Roma l’Ambasciata Argentina per la l’assegnazione dei trofei ai vincitori della Coppa di Golf, fra i partecipanti iscritti a questa competizione ideata dallo stato sudamericano, ha visto per il 4° anno consecutivo la collaborazione dell’Andi (Associazione Nazionale Doc Italy). Una partnership tra Doc Italy e l’Ambasciata d’Argentina che ha scelto questo sodalizio per selezionare le eccellenze italiane da promuovere e commercializzare con i loro prodotti di punta: Dulce del Leche, Carni e Vini fermi, in virtù dell’accordo raggiunto tra i due paesi per dare impulso al territorio, alla gastronomia, alla cultura ed al turismo insieme, opera che intende realizzare anche Doc Italy con prestigiosi prodotti italiani. Per questa edizione si è sviluppata l’idea di omaggiare il più grande campione di calcio che la storia abbia mai conosciuto Diego Armando Maradona. Essendo il pibe de oro legato alla Campania come calciatore per buona parte della sua vita, dato anche l’amore che il ragazzo d’oro, di origini argentine, nutriva per Napoli, gli organizzatori Argentina e Doc Italy hanno inteso dedicare a lui l’evento di ripresa di vita dopo il periodo pandemico mondiale vissuto con una serata speciale intitolata “Omaggio a Maradona”, Napoli incontra Buenos Aires. Ospitata dai grandi spazi di relax adiacenti i campi di golf dello Sheraton Parco de’ Medici Rome Hotel di Roma, location di punta della catena Sheraton, per la quale Sandro, Rocco e Severiano Vecchi hanno portato il saluto di Rebecchini presidente della catena, fortemente legato all’Ambasciata d’Argentina come il padre recentemente scomparso, la kermesse ha preso il via con una presentazione video delle bellezze paesaggistiche argentine descritte nei particolari da Vanessa De Martino Creide Ambasciata d’Argentina. Con la presenza di Lorena Caputo in rappresentanza della camera di commercio argentina, giunta da Buenos Aires e degli Ambasciatori del Brasile, dell’Usa e del Cile partecipi nell’organizzazione della Coppa di Golf, Vanessa De Martino ha poi ceduto la parola al nuovo Ambasciatore Argentino S. E. Roberto Manuel Carlés, che ha rivolto agli intervenuti un caloroso saluto ed al termine ha invitato tutti ad alzare i calici per brindare con i famosi vini argentini. La manifestazione ha riscosso un grandioso successo per i tanti prodotti esclusivi di food che i due paesi hanno portato in degustazione nella speciale serata, permettendo da parte di tutti gli oltre 200 invitati di esprimere elogi per la qualità dei prodotti di eccellenza delle due nazioni gustati ed al tempo stesso per gli organizzatori argentini che insieme a Tiziana Sirna, presidente dell’ANDI, hanno selezionato ciò che di meglio esiste in Argentina ed In Italia con particolar riferimento alla Campania per la quale si è adoperato Dario Duro Ambasciatore Doc Italy per l’Accoglienza in Campania. Mentre per la nazione che risulta essere al secondo posto per superficie nel Sud America e all’ottavo nel mondo, sono state proposte le loro apprezzatissime carni cucinate de visu su due grandi braci, accompagnate dai vini del vitigno Malè dello stesso paese e di gran pregio, per la Campania seconda terra di Maradona, solo per esserci venuto pochi anni dopo la nascita, ma che potrebbe essere definita la prima per l’amore che ha nutrito verso la città partenopea, sono state offerte numerose pietanze della storica cucina napoletana. Una apertura degustazioni con tanta mozzarella di bufala campana Dop e ricotta di bufala offerte dal caseificio “Vaticale” di Andrea e Valerio Zara di Ponticelli – Napoli, che è stata da tutti elogiata per la sua grande bontà. Si è passati poi ad un classico della folcloristica Napoli con “O broro ’e purpo c’a ranfetella” dello chef Fabrizio Bertucci, un assaggio di brodo di polpo con un pezzetto dello stesso, parecchio pepato, per poi gustare l’originale “Locro”  zuppa invernale argentina, uno dei piatti nazionali più popolari, elaborato dalla grandiosa chef Laura Marciani, Vice presidente dell’ANDI, una delle tantissime originalità legate alla storicità di piatti  che propone nel suo ristorante hotel “Gli Angeli” a Magliano Sabina. Una squadra di executive chef napoletani di altissimo livello ha cucinato in presenza polpette con ragù “pippiato” (ovviamente preparato in precedenza con le 6 ore di cottura che richiede) elaborato dall’Executive Chef, Antonio Sorrentino, salsiccette in padella con contorno di friarielli proposte dall’Executive Chef Massimo Passarelli e le storiche pizzette montanare che con grande velocità e professionalità Davide Civitiello, Campione del Mondo di Pizza napoletana Stg nel 2013 e divulgatore nel pianeta dell’autentica Arte del pizzaiuolo napoletano recentemente riconosciuta come patrimonio immateriale dell’UNESCO, friggeva, condiva ed offriva. Al fine di unire Napoli ed Argentina gli chef hanno utilizzato carne del paese sudamericano unita alla tipicità del ragù partenopeo, come anche per le salsicce dove hanno abbinato i friarilli tipici partenopei. Gran successo anche per l’artigianale pasta dello storico pastificio della città della pasta di Gragnano che Gaetano Inserra, presente alla serata, è riuscito a conservare con la sua autentica produzione fatta come la faceva il trisnonno Gaetano nel 1845 con lo stesso pastificio da lui fondato, servita ai presenti dalla super Chef Cristina Todaro che ne ha curato la cottura con i famosissimi, esclusivi ed unici anche nel loro stesso campo di produzione, “pomodorini del piennolo”. Questi particolari pomodorini che trovano la loro produzione solo sui terreni vulcanici  del Vesuvio son stati l’altra esclusività della serata che Francesco Verde con la sua azienda “Casa Barone” produce direttamente nei suoi campi, insieme ad altri prodotti esclusivi che commercializza in strutture ristorative di tutto rispetto oltre che a proporre in boutique di prodotti Doc Italy e dare la possibilità di gustare nel suo ristorante “Nonna Rosa” di Pomigliano d’Arco con la cottura affidata alla moglie Enza Di Nardo patron chef dell’anzidetta casa del buon gusto. Hanno stupito con grande apprezzamento ed entusiasmi nel degustarli, i Panettoni che il salernitano maestro artigiano, pasticciere e panificatore Nicola Guariglia, Re panettone Napoli 2018, ha proposto nelle varie elaborazioni di salato come il Pan Bufalotto farcito di salame di bufalo e caciocavallo di bufala o quello con tonno e cipolla di Vatola o ancora con friarielli o alici di Cetara ed altri gusti, senza dimenticare il tradizionale panettone dolce. La carne argentina alla brace, gustosissime salsicce a tagliata di manzo dalle sterminate pianure della Pampa (regione verde nell’area orientale del Paese) dove i bovini pascolano liberi, quasi allo stato brado, accompagnata dalle specialità di Tullio Monaldi che ha offerto le sue originali opere di Arte bianca, di vari tipi di pane che produce con successo impareggiabile in via della Balduina 211 a Roma, sono stati altri elementi di successo del food proposto da Doc Italy e Buenos Aires nella capitale d’Italia. Non poteva mancare l’ormai apprezzatissimo, conosciutissimo, originalissimo ed esclusivo “Babà Rè”, il primo babà da bere, che per il suo particolare gusto e la sua particolare strutturazione, anche attraverso la sua costante presenza alle manifestazioni Doc Italy che Tiziana Sirna organizza, ha avuto una esplosione nel commercio sia Italiano che mondiale delle eccellenze del nostro Stivale e che anche per questa occasione Vincenzo Avitabile titolare della distilleria “Terre Pompeiane”, con la consorte Antonella, hanno offerto a termine e durante la pregevole cena. Ad accompagnare l’eccellenza dolciaria italiana del babà non poteva mancare quella argentina con la cioccolateria di “Franuì” frutti di bosco, lampone ricoperto di ottimo cioccolato al latte o fondente. Momenti conclusivi della giornata, sono state le premiazioni dei vincitori della Coppa di Golf 2021 che insieme ad altri prestigiosi premi hanno ricevuto doni di loro prodotti da Gaetano Inserra, Francesco Verde e Vincenzo Avitabile. L’intera manifestazione è stata allietata dalle note del maestro chitarrista Martin Diaz Gonzales e dalle esibizioni di tango di Diego Moreno che ha interpretato, fra altri brani, alcuni dedicati a Diego Armando Maradona, con la presenza dell’attrice argentina Tanto Jinny Steffan, che come lo scorso anno è voluta intervenire all’incontro. Da apprezzare per l’ottima riuscita della kermesse, l’incessante contributo di lavoro donato dalla bellissima Nicole Di Mario che ha intervistato i vari personaggi presenti insieme a David Nenci modello-attore e dalle altre due giovani collaboratrici di Doc Italy la Social media marketing Guendalina Stabile per la comunicazione ed il coordinamento dell’intero evento e Martina Di Cosmo figlia della Sirna. Il taglio, da parte dell’Ambasciatore Roberto Carlés, della meravigliosa torta dedicata all’evento offerta dal pastry chef Arcangelo Patrizi titolare della famosa Pasticceria Patrizi di Fiumicino, accompagnata da un brindisi con le eccellenti bollicine di “Achirò” millesimato Brut delle cantine Colle Petrito di Minervino Murge servite con fascino dall’attraente Anna Lenoci, hanno segnato la conclusione di una giornata dagli indimenticabili successi sia per l’Argentina che per l’Italia e per questa occasione la Campania, proprio come auspicato negli intendimenti degli organizzatori.

Giuseppe De Girolamo

 
 
 

About the author

More posts by