L’intervista al presidente Carlo Campobasso del Circolo Savoia di Napoli

A Cura di Valentina Busiello

Il Savoia e’ uno dei piu’ antichi Circoli d’Italia, e’ stato costituito nel 1893 e quest’anno compie 124 anni di storia! E’ un Circolo che si occupa prevalentemente di: vela, canottaggio, e pesca sportiva! Discipline che cura con passione, attualita-11per le quali profonde tutte le sue energie, abbiamo conseguito risultati notevoli sia nella vela che nel canottaggio, ma soprattutto nel canottaggio il 2016 e’ stato l’anno clu del nostro Circolo perche’ abbiamo conquistato per la seconda volta la medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Rio de Janeiro con un atleta nostro tesserato, ripeto; nostro esclusivo tesserato non condiviso con le forze armate come di solito avviene nel canottaggio Matteo Castaldo. Nella vela, la nostra attivita’ si svolge soprattutto per promozionare questo sport nei ragazzi, noi cerchiamo di inculcare il bacillo della passione della vela in quanti piu’ ragazzi è possibile; facciamo quindi dei corsi riservati a bambini che vanno dai 6 anni in avanti e facciamo quindi, alla fine delle scuole dei campus estivi di una settimana, per cercare di accattivare la loro sensibilita’ su questo sport e perche’ no, creare poi i futuri campioni del domani! Organizziamo in questo circolo due regate attualita-13importanti: che sono diciamo le regate Clu, oltre a tutte quelle che si svolgono in ambito solo locale, che sono: il Trofeo Marcello Campobasso che si svolge di solito a cavallo nelle festivita’ natalizie, tra natale e l’epifania, che e’ un trofeo Internazionale voluto dalla Federazione Italiana Vela in memoria di Marcello Campobasso che e’ mio padre, in quanto mio padre era un Dirigente della Federazione Italiana Vela, e questo è un trofeo che si svolge oramai da 24 anni! Con gennaio prossimo compiera’ il suo 25 esimo anniversario ed e’ una manifestazione alla quale intervengono intorno ai 200 ragazzini proveniente da tutto il mondo; vengono dalla Finlandia, dal Messico, dal Sud Africa, da Israele, da Paesi Arabi! La cosa bellissima da vedere durante questa regata, è come questi ragazzini magari appunto di etnie diverse e di religioni differenti, giochino tra di loro soprattutto israeliani e palestinesi. Questo Circolo oltre a queste attivita’ sportive, e’ un circolo di alta mondanita’ , e’ continuamente frequentato, e’ continuamente meta di regnanti di Capi di Governo, di Ambasciatori, di Consoli, e cosi’ via, e io; Carlo Campobasso in qualita’ di Presidente, sono onorato ad accoglierli e a fare firmare loro il nostro libro degli ospiti illustri! Qui’ da attualita-14noi sono venuti personaggi come: Onassis, Costantino di Grecia che qui’ da noi vinse una medaglia d’oro nel 1960, il Principe Filiberto ecc.! Abbiamo vari progetti in campo soprattutto nel canottaggio, dove abbiamo da pochissimo introdotto una nuova disciplina che si chiama Coastal rowing (cioè conottaggio costiero), che e’ una disciplina che consente anche a persone diversamente giovani di praticare lo sport del canottaggio senza avere l’assillo della gara olimpica, senza dovere uscire in barca, su queste barche assolutamente performanti, strette, lunghe come sono le barche che partecipano alle gare olimpiche, ma con imbarcazioni un po’ piu’ comode, un po’ piu’ larghe che consentono quindi la remata anche in acqua di mare e non soltanto in acque chete come sono quelle che abitualmente si svolgono le competizioni di canottaggio. Questo ha attirato sul nostro circolo una quantita’ di attualita-15appassionati, appunto, non piu’ giovani, non piu’ giovanissimi, i quali vengono qui’, si allenano in palestra, fanno la loro corsa sul lungomare e quindi respirano aria iodata, aria pulita diversamente da quello che avviene quando vanno nelle palestre fumose e pine di smog magari cittadine, e subito dopo quando volgliono e quando le condizioni meteo marine lo consentono, escono anche di notte, pensi, che qualche volta adottano un faro tipo quello dei minatori, per farsi riconoscere e per vedere appunto meglio nel buio della notte del mare, e si fanno passeggiate lungo costa ammirando cosi’ la nostra citta’, ch e come disse Benedetto Croce:”e’ un paradiso abitato dai diavoli”! Il progetto che coltiviamo per il Coastal rowing , e’ quello di dedicarci ai disabili, in quanto ci sono parecchi ragazzi diciamo non perfettamente dotati fisicamente, ma per esempio privi dell’udito piuttosto che privi della attualita-16parola, i quali hanno tutte le caratteristiche per poter praticare lo sport del canottaggio, i quali si sono appassionati a questa disciplina, abbiamo quindi formato proprio una squadretta di ragazzi disabili che proprio nel corso di queste ultime regate delle vele d’epoca che abbiamo organizzato qui’ a Napoli, si sono cimentati in una gara di canottaggio sul lungomare liberato dando spettacolo a tutta la citta’. Naturalmente, tendiamo ad ampliare ancora di piu’ questa platea di atleti disabili, perche’ riteniamo che tutti abbiano diritto di appassionarsi allo sport e di praticarlo! Delle vele d’epoca, vorrei segnalare che mentre lo scorso anno volemmo estendere la nostra attivita’ non soltanto alla vela, ma anche alle auto d’epoca e alle carrozze di tradizione ! Abbiamo rapporti di reciprocita’ con altri 35 Circoli nel Mondo, 17 in Italia e 18 in tutto il Mondo, abbiamo gemellaggi con il Circolo di Monaco di Monte Carlo, abbiamo gemellaggi a Napolis con Parigi con Londra, con Antigua, con Malta, con la Grecia, con Atene, con Filadelfia, Miami! In Italia abbiamo tutte le Regioni: il Piemonte con la societa’ Armida, Milano con una bellissima sede di circolo di scherma che si chiama societa’ del Giardino, abbiamo Venezia con la compagnia della vela di Venezia, abbiamo gemellaggio con Firenze, su Bologna, Catania, Palermo, Roma ecc..!

 
 
 

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