La bella stagione dello sci fra sconti e tour gourmand

Dopo è meglio: passato il Natale, l’Epifania forse si sarà portata via le feste, ma fa sbocciare gli sconti sulla neve. Fra settimane free ski e pacchetti ad hoc per famiglie e principianti, a fioccare in pista sono eventi ed iniziative per vivere a tutto tondo la bella stagione dello sci.

Cominciando dalle alpi centrali e dall’alto, Livigno è il piccolo Tibet d’Italia, con 115 km di piste a tremila metri di quota e tanta attenzione ai giovani, dal 2004, che godono di uno sconto del 50%. Dal 25 al 31 gennaio e poi, dal 28 marzo al 3 aprile, scatta l’offerta «Family hotel & Apartments». Con due figli, uno non paga (quasi) nulla, l’alto costa la metà (www.livigno.eu).

Ad Aprica, uno dei balconi più soleggiati della Lombardia, i 50 km di piste fra Palabione e Magnolta, sono ancora più belli, fino al 2 febbraio: con «Hotel card gennaio» scattano saldi del 10% su soggiorno, skipass, noleggio e lezioni di sci (www.apricaonline.com).

Spostandosi ad est, fino al 19 gennaio, la Paganella lancia il «Family festival», con sconti per ragazzi (www.paganella.net).

Tutto il Trentino pensa al gusto che unisce voglia di sci, sconti ed iniziative gourmand: ogni giovedì, fino al 9 aprile, in val di Sole va in scena «Ski eat», full immersion di 6 ore di lezione con maestri, pranzo e merende in baita comprese (80 euro, www.scuoladiscivaldisole.com).

Il tour goloso si coniuga con la promozione «Speciale febbraio» con skipass gratis a chi soggiorni in hotel, dal 25 gennaio al 2 febbraio, a Pejo Tremila la prima località «responsabile» ad aver messo al bando le plastiche monouso (www.visitvaldipejo.it).

«Speciale marzo» e «Spring special» regalano, invece, lo ski pass a chi affitti casa almeno 6 notti o ne pernotti 7 in hotel, mentre «Free ski» arriva dal 28 marzo al 19 aprile, Pasqua esclusa: per un soggiorno minimo di 4 notti, si azzerano i costi dello skipass nei 380 km dei comprensori trentini collegati.

Al passo del Tonale, invece, l’inverno fa rima con 100 km di piste e con la musica «on the rocks» di Ice music, il festival che, per il secondo anno, porta ogni giovedì e sabato, fino a fine marzo, classica, rock e pop a quota 3mila metri, nel teatro scavato nel ghiaccio del Presena: da non perdere le cene in quota o una notte nei tre nuovissimi igloo vicino agli impianti (www.pontedilegnotonale.com).

In val di Fiemme, Fassa e Primiero, protagonista dei periodi ski free è il formaggio, con «Happy Cheese» che porta in pista un goloso connubio fra il re degli alpeggi e birre artigianali (www.visittrentino.info). Cambi valle ed ecco l’Alto Adige che, sulle piste dell’Alta Badia, oltre al food stellato, porta i calici dei vini Doc: si rinnova, infatti, nei periodi cult della stagione – l’11 febbraio, il 3 ed il 10 marzo – «Sommelier in pista», una sciata frizzante, a partire dagli assaggi di bollicine locali (30 euro, www.altabadia.org), mentre dal 21 marzo scatta «Dolomiti Supersun», il pacchetto che su 7 notti, ti regala un pernottamento e due giorni di sci.

Fino al 31 marzo sono molte anche le offerte in Friuli Venezia Giulia all’ombra delle alpi Carniche: fino al 28 gennaio Sella Nevea e Tarvisio offrono pacchetti di due giorni per baby sciatori, mentre mamma e papà possono godersi le terme di Arta, oppure con «Silent Alps» dedicarsi a ciaspole e camminate (www.turismofvg.it.).

Tornando a ritroso sull’arco alpino ecco il passaggio a nord ovest, verso la Val D’Aosta, ancora più conveniente nel cuore dell’inverno. Pila accende la bella stagione della neve l’8 febbraio, con «I Light Pila», la fiaccolata in rosa con sci, snowboard o ciaspole -, a sostegno della ricerca sul cancro, con sconti del 10% dal 2 al 9 febbraio (www.pila.it).

Sul versante opposto ecco la Gran Becca e Cervinia dove «si fa tardi» sugli sci e si scia fino al 3 maggio. Dal 1°aprile, per un soggiorno di minimo 4 notti, si ha un giorno di skipass, lezione di sci e noleggio gratis (per esempio 380 euro a persona, con corsi di yoga a www.lesneigesdantan.it).

 
 
 

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