Kasia Smutniak rivela come è stata accolta la sua scelta di diventare un’attrice: ‘La mia famiglia si è vorgognata di me

Kasia Smutniak ha rivelato che quando decise di intraprendere una carriera nel mondo dello spettacolo, la sua famiglia si è vergognata di lei per una decina d’anni. Intervenendo nel programma radiofonico ‘I Lunatici’, ha spiegato: “Vengo da una famiglia militare, si sono vergognati per una decina di anni, per un’altra decina hanno pensato che avessi ancora tempo per fare qualcosa di serio. Ora invece sono contenti, si sono arresi all’idea che faccio questo nella vita. Il mondo dello spettacolo era una cosa molto lontana da quello che si faceva prima nella mia famiglia. A 16 anni ho preso il brevetto da pilota di alianti”.
L’interprete 40enne di origini polacche ha poi fatto sapere di considerarsi un “migrante economico”, visto che dall’Europa dell’Est arrivò in Italia alla ricerca di fortuna, inizialmente come modella. “Sono venuta in Italia vent’anni fa, sono un migrante economico. Il mio spostamento era una scelta precisa, negli anni ho visto un grande cambiamento, non solo in Italia, in tutta Europa. La paura fa chiudere le nostre menti, è un oggetto che viene usato da sempre, dall’inizio della nostra civiltà, cui non dobbiamo cedere. Se una cosa ti fa paura, devi conoscerla a fondo. Senza dimenticare da dove vieni e che storia hai”, ha dichiarato.
Il mese scorso Kasia ha sposato il compagno Domenico Procacci con una cerimonia molto semplice nella casa di campagna vicino Roma in cui i due vivono da anni con i loro bambini. La coppia ha un figlio, Leone, 5 anni, ma la Smutniak ha anche un’altra bambina nata dalla relazione con Pietro Taricone, Sophie, che oggi ha 15 anni.

 
 
 

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