Jeans a vita alta: come abbinarli e sceglierli per ogni tuo look

I jeans a vita alta sono tornati – come tutti i cult degli Anni 90 – definitivamente alla ribalta. Impossibile resistere alla tentazione di possederli. Ecco qualche suggerimento su come indossarli e le celebs a cui ispirarsi. E qualche curiosità
Quando la moda, in questi ultimi tempi, ha riproposto i jeans a vita alta, si è proprio sentito lo spostamento d’aria provocato dal sospiro di sollievo di milioni di donne di tutte le età. Finalmente tornate a respirare, ragazze per sempre e Millennials si sono sentite rinfrancate dalla notizia: la vita bassa è da archiviare così come quei mal di pancia causati dai colpi di freddo. Non si tratta solo di comfort ma anche di coolness.
Tra curiosità e consigli, ecco 7 punti che ci dicono perché non ne possiamo fare a meno oggi. Domani chissà, magari saranno già superati. Noi, finché la moda ci assiste, ci godiamo questa ritrovata comodità.
1. Per le 40enni o giù di lì: un ritorno alle origini
Le ragazze cresciute durante gli anni ’90 hanno avuto un riferimento ben preciso per l’approvvigionamento del proprio guardaroba: Beverly Hills 90210. Del telefilm si è tornato a parlare di recente a causa della scomparsa di Luke Perry e sfogliando le gallerie tratte da quel periodo non si può non apprezzare la versatilità di quella divisa d’ordinanza composta da un paio di jeans (erano gli anni d’oro del Levi’s 501) e una T-shirt portata «sblusata», con un risvolto alle maniche e una bella cintura che chiudeva il tutto. Quel look per ragazzine, nella sua semplicità oggi è spendibile nella vita di tutti i giorni e a seconda della giacca o la scarpa abbinata può essere perfetto per l’ufficio e per la sera.
Il cast di Beverly Hills 90210.
2. Per le Millennials: il gusto del vintage
Le ragazze più giovani i jeans a vita alta li avevano rispolverati già da un po’. Loro le tendenze le captano al volo e le fanno proprie reinventandole con quella freschezza tipica dello street style. Quel denim un po’ rigido con la gamba dritta aveva preso piede già da un po’ in pile di pantaloni piegati a volte un po’ sdruciti. Buttando l’occhio ai concerti della scena indie e nelle strade delle città universitarie, si era già visto il ritorno per quell’outfit un po’ demodé. Le Millennials hanno reso super cool lo stile di Andrea Zuckerman, sempre per citare Beverly Hills: non solo jeans a vita alta ma cardigan oversize o giacca con le spalline oltre che occhiali da vista da «secchiona». Brenda e Kelly scansatevi: ecco la rivincita della nerd.
3. Un look leggendario
Il prossimo autunno, i jeans a vita alta compiranno 85 anni. Si deve alla Levi’s l’intuizione di creare questi pantaloni da lavoro anche per le donne. Quel capo rivoluzionario nel 1935 finì su Vogue consegnandolo alla storia e, una volta superata la guerra, si affermò di pari passo con il rock’n’roll. Sarà Marilyn Monroe nel 1961 a renderli praticamente immortali nel film The Misfitsindossati con una semplicissima camicia bianca e degli stivali da cowboy. Da quel momento in avanti, la piega fashion di quel denim si consolida e sono tante le dive a indossarli dentro e fuori dal set. Negli anni ’70 si fanno più aderenti sui fianchi e diventano a zampa: sarà la volta del look alla Charlie’s Angels. Una delle icone che ha indossato in maniera più disinvolta i jeans a vita alta nonostante il suo status è senza dubbio Lady Diana: il suo stile guardato ora è assolutamente da copiare.

 
 
 

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