Il Napoli si risveglia nei secondi 45 minuti, “con il calore della tifoseria”

Bologna, 10 settembre 2017, folta presenta di tifosi partenopei al Dall’Ara, aumentano sempre più i sostenitori al seguito della squadra in trasferta e il calore della tifoseria invade anche la tribuna occupata dai sostenitori felsinei.
napoli-2Il Napoli arriva a Bologna con la consapevolezza di poter affrontare chiunque a viso aperto imponendo il gioco e puntando al risultato pieno, la mentalità di Sarri e dei suoi ragazzi ha raggiunto un livello di determinazione tale che, nessuna squadra, compreso il Bologna può impensierirli.
Tuttavia in Napoli anche in questa gara non parte nel migliore dei modi, primo tempo sottotono per tutta la squadra, in particolare per il capitano Marek Hamsik che sembra a tratti aver perso la sua verv da fuoriclasse invidiato da tutti i club italiani e non solo. Il Napoli soffre l’inferiorità numerica a centrocampo e stenta nella sua consueta manovra di avvolgimento e del solito possesso palla.
In alcune frange del gioco si ravvisa una difficoltà evidente di imbastire trame di attacco in grado di lanciare Callejon ed Insigne sulle fasce.
È primo il Bologna a creare vere occasioni da gol, quando su calcio da fermo, Verdi prima al 6′ dall’interno dell’area sfiora il palo alla sinistra di Reina e poi all’11’ scheggia la traversa, su punizione dal limite conquistata dal vivacissimo Palacio, dopo la deviazione decisiva dello stesso portiere azzurro.
Si registra un ottimo Palacio, rinvigorito dalla nuova esperienza bolognese che guida le trame di attacco della napoli-1squadra felsinea mostrando un’ottima condizione fisica e il consueto temperamento. Palacio sarà sicuramente una pedina importante per la stagione del Bologna.
Il Napoli tenta di organizzare il gioco, ma il Bologna si difende ottimamente grazie al modulo pensato da Donadoni, il 4-2-4, rende il Bologna arcigno in difesa e spregiudicato in attacco. I rossoblú non si fanno intimorire dalla velocità del trio napoletano e continuano ad attaccare e a pressare molto alti.
Così, dopo uno spavento causato da Masina che con un tocco sottoporta, dopo cross di Palacio e tiro al volo di Di Francesco segna il gol dell’1-0, prontamente annullato a causa di fuorigioco dello stesso Masina, si va negli spogliatoi su risultato di 0-0.
Anche nel secondo tempo sembra non cambiare la storia e il Napoli appare schiacciato nella sua metà campo ma, al 21′ Callejon sfrutta una disattenzione di Masina mal allineato con i compagni e infila Mirante di testa da pochi passi. Il Bologna prova a reagire ma gli ingressi di Krejci e Petkovic non riescono a dare quella svolta di cui la formazione rossoblú avrebbe bisogno e cosí al 38’ arriva la rete di Mertens, bravo a rubare palla a Pulgar, e al 43′ Zielinski entrato da poco cala il tris chiudendo la gara.
Nonostante il risultato non lasci dubbi di interpretazione, il Napoli ha faticato e non poco per avere la meglio di un Bologna, che, soprattutto nel primo tempo, ha saputo mettere in grossa difficoltà i partenopei. Gli Azzurri rispondono così ad Inter e Juventus.

A cura di Monica Gilardi

 
 
 

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