Il mondo della “Rete” propone ed impone cambiamenti anche nell’informazione giornalistica

Non tutte le proposte sono però soddisfacenti e di grande attendibilità, per fortuna c’è “Dagal Creations” ed i suoi video reportage di successo
Il mondo moderno, richiede sempre più una informazione immediata. Tanti sono coloro che si dedicano a fornire all’utenza questo tipo di notizie attraverso blogger e testate giornalistiche dal solo nome o riconosciute ed accreditate con una iscrizione al tribunale. Molte di queste riescono a ben inserirsi nel vecchio mondo del cartaceo, che per fortuna conserva ancora il fascino e l’interesse di tanti lettori, proprio per chi segue eventi e ne cura la diffusione con una attenta, seria ed interessante, oltre che coinvolgente cronaca di ciò che vive con la propria presenza e partecipazione agli stessi. E’ il caso della Flash Blogger Daniela Del Prete, che con la sua “Dagal Creations”, riesce a carpire i momenti salienti delle manifestazioni, assemblarli e con una immediata diffusione di immagini e commenti si rende promotrice della propagazione di ciò che personalmente sta vivendo per poi aggiungere quel quid in più che realizza nel giro di qualche giornata montando immagini, descrizioni e commenti che costituisco quell’approfondimento sull’evento come i quotidiani o i settimanali propongono ed ancor più di questi perché fanno rivivere anche visivamente l’accaduto. Daniela da noi intervistata ci dice: “Ho avuto un momento di vita terribile, che non auguro a nessuno perché ho dovuto combattere per vivere, un momento critico della mia vita che è molto diverso dall’affrontare difficoltà per superare la ricerca di lavoro o per il raggiungimento di affermazioni professionali come la vita richiede. Tante anche le conseguenze di quel momento per la perdita del lavoro, perché non ero più in grado di affrontarlo, ma per fortuna ho avuto il sostegno di tuti i miei familiari che mi sono stati vicino ed ho superato il momento calcinoma, con due anni intensi di cure, grazie all’opera del prof. Paolo Muto e del chirurgo primario ginecologia Stefano Greggi, entrambe dell’Istituto Pascale di Napoli. Poi, come per un miracolo, ho seguito un anno di riabilitazione e riuscendo a riprendermi completamente, sono più attiva di prima ed interessata a vivere la vita a 360 gradi”.
Alla domanda: Precedentemente a questo periodo forzatamente e fortemente negativo della tua vita cosa facevi, lavoravi? La Del Prete risponde:
“Prima della malattia ero referente Sky con il mio programma “Dagal Social”, che tutt’ora porto avanti grazie anche alla collaborazione di Ferdinando D’Antuono, Domenico Di Pietro, Luigi Nappa e Melissa Aleda, persone di una grande umanità e sensibilità che mi sono state vicine nel periodo di malattia ed ho potuto, con il loro aiuto, continuare ad essere protagonista del mio programma Sky attraverso la loro presenza agli eventi con me concordati. Questo programma partorito da “Italia Mia” che verteva su tema sociali degli anziani, dello stocking, della violenza sulle donne, del bullismo e altre tematiche sulle quali si apriva un dibattito ospitando attori, registi e personaggi di un certo calibro, andava poi in onda su Sky. Successivamente, per far meglio conoscere il territorio campano e valorizzare ciò che avviene su di esso, il programma si è trasformato in “Vip” dove intervistavo diversi personaggi. Sono stata referente della Campania per il concorso “Ragazza per il Cinema”, in pratica una antagonista di Antonio Contaldo agente esclusivista in Campania del Concorso Nazionale Miss Italia, ammesso che possa essere fatto un riferimento a questo che è il concorso di bellezza per eccellenza più amato dagli italiani ed anche nel mondo, ma devo dire che lo stesso Contaldo si complimentò con me per l’ottima realizzazione di una selezione di Miss che organizzai a piazza Medaglie d’Oro a Napoli e che riscosse un gran successo anche di Stampa che ne parlò molto positivamente. Di lì poi nacque il mio impegno nel lavoro di organizzatrice di eventi, come quello a “Città della Scienza” del “1° premio Sicurezza Campania” indetto dalla Polizia di Stato a livello nazionale, con premiazioni e la presentazione condotta da Barbara Chiappini e personaggi come Gigi Finizio, Simone Schettino, Gino Rivieccio e tanti altri”. Anche il concorso di Miss Universo è stato per me una parentesi prima della malattia. A 14 anni, scrivevo poesie che ho anche pubblicate ed ora sono autrice di un libro On Line “E’ mio questo Cartone”, che fra l’atro vorrei seriamente pubblicare trovando un buon editore. Il libro, si interessa alla storia un po’ particolare di una ragazza che si innamora di uno straniero, però poi ne passano di tutti i colori, perché questo tipo di rapporto non viene accettato dai familiari. Alla fine, queste due persone sono costretti a dormire per strada, perché nessuno li accetta in una società che non si crea problemi di soluzione a queste problematiche, ma le crea e le fa sentire profondamente a tanti. Parla dello straniero non ben visto, ma anche di una mala società, il mondo degli affari sporchi, parla di lei che pur di mangiare qualcosa e sopravvivere accetta qualsiasi lavoro, una storia vissuta un po’ all’estremo. Ho inoltre lavorato dirigendo il Casting di Arianna Film dove il tema sociale è il “Bordellain” che attualmente sta andando forte sui canali youtube, con tante visualizzazioni. E’ un cortometraggio che parla del bullismo e tra poco vorremmo portarlo nel miglior festival cinematografico, con l’Associazione Raffaele Ferdinando D’Antuono, che è la produzione e con il regista Giuseppe Di Salvatore, sperando che in un regista ancor più importante sorga la volontà di poterlo far diventare un film. Anche la pittura su vetro è un’altra passione, un vero Hobby, che per un periodo di tempo è divenuto anche un lavoro, perché piacevano i autentici e singolari dipinti innovativi e me li richiedevano, portandomi a realizzare anche una mostra dei miei quadri ospitata dall’Istituto Salesiani del Vomero a Napoli.
Ho avuto anche un’offerta di lavoro a Tunisi dall’Azienda Tim H3G, come “formatrice della forma di cortesia” ai tunisini, coloro che chiamavano il servizio clienti per avere una soluzione ai problemi della telefonia mobile. Stando lontana dall’Italia, non volevo perdere i contatti creatimi nel mondo dell’organizzazione di spettacoli e con tanti personaggi che mi chiedevano quando prevedevo di rientrare in Patria per propormi di organizzare per loro momenti di eventi, visti i successi che avevano avuto quando ero in Campania e li organizzavo. Pensai così, di costruire il mio sito www. danielcreations.com che attualmente conta 11.000.200 likes, e che sopperì alla necessità di stare in contatto con i tanti artisti da me conosciuti. Poi conoscere la diversità di vita, di pensiero, di azione fra l’Italia e la Tunisia è stata per me una grande esperienza di vita, a cominciare dal fatto che la nazione del basso Mediterraneo veniva da noi considerata da terzo mondo, mentre invece stando lì, nasceva spontaneo chiedersi quanto vero ci fosse in questa definizione, visto che in Italia occorre lottare tanto per trovare un lavoro, mentre li era tanta la possibilità occupazionale, regolarmente retribuita e con tutte le formalità del rispetto del lavoro e della persona che lo esercita. Sona andata in Tunisia all’età di 24/25 anni e sono rimasta lì per 8 anni, mi trovavo benissimo, ma tornare a casa è sempre la più bella impresa ed è stato quello che ho fatto per realizzare al massimo il mio sogno di sviluppo di “Dagal Creatios” che è divenuto quanto di più bello, interessante e creativo lavoro avessi potuto pensare di concretizzare.
Superati i tre anni che hanno interrotto, fra l’atro per fortuna non del tutto, la tua intensa e dinamica attività lavorativa, so che qualcuno ti ha definita una “Guerriera”, chi?
Daniela dice: “Si! Ferdinando D’Antuono, mi ha definita una , perché prima di stare male facevo tante cose, ma ora dopo il combattimento per vivere, che ho superato brillantemente, sono tornata a propormi con le mie attività lavorative per promuovere la mia Campania che amo tanto e tutto ciò che di buono rappresenta, per dare al mondo una visione ottima di quello che noi tutti siamo. Ho avuto subito un successo nell’essere stata notata dalla giornalista Marianna Pignatelli, che mi ha dato l’opportunità di giungere a Venezia dove ho ricevuto il premio , assegnato per il lavoro svolto sul territorio in merito alle tante tematiche sociali da me affrontate, mettendo in curriculum quest’altra bellissima esperienza”.
Cosa vorresti avvenisse per realizzare e valorizzare al massimo i tuoi sogni, i tuoi impegni?
Del Prete conclude: “Soprattutto realizzarmi nel settore pubblicitario del lavoro, essendomi specializzata in Strategie Pubblicitarie in ADS in Facebook, Web adolescenti perché è importante scovare le Fac News che sono tante e le troviamo nel Web. Mentre, nello spettacolo, mi farebbe piacere riprendere ad organizzare eventi di un certo calibro, come d’altronde facevo prima e poi desidererei portare avanti il mio programma TV WEB che adesso è diventato già molto seguito sui Social. Già ora sono molto felice del mio ultimo successo web “Noi Continueremo Covid”, che tanti artisti da tutt’Italia mi hanno inviato video delle loro perfomance. Infine per ultimo, ma direi per primissimo, il lavoro di blogger che attuo seguendo tutti gli eventi che l’AMIRA in Campania, con il suo fiduciario Dario Duro e l’intero gruppo direttivo e soci, realizza, e che vista la mia passione per l’Associazione Maître Italiani Ristoranti & Alberghi, ha portato il Presidente nazionale di questo Sodalizio Valerio Beltrami, ha volermi onorare anche per questa mia operativa partecipazione alla vita associativa, consegnandomi la tessera di socio simpatizzante A.M.I.R.A.”.
A cura di Giuseppe De Girolamo

 
 
 

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