Hamsik: rilancia Napoli, “forte e merita di vincere”

Sabato è pronto a riprendersi il suo posto da titolare al centro del centrocampo del Napoli e Marek Hamsik è pronto a rilanciare il suo ruolo nello scacchiere di Ancelotti per inseguire di nuovo il sogno scudetto. Lo slovacco, lasciate andare le sirene cinesi, giura fedeltà a Napoli e si racconta nella sua autobiografia “Marekiaro”: “Ci tengo alla maglia del Napoli, per questo sono qui da 12 anni. Può darsi che ci resterò anche dopo il calcio, ho dedicato tutta la mia carriera a Napoli e ne sono fiero”, ha detto lo slovacco, fortemente legato alla tifoseria azzurra che, però, è in forte contestazione con De Laurentiis, anche per l’aumento dei prezzi.
Hamsik, da capitano, conosce bene gli umori della folla e sa che l’amore per la squadra prevarrà: “Il tifoso – dice – non ha bisogno di appelli da parte mia. La strada la trova da sola. E’ la loro passione e ci aiuteranno come sempre”.
Una mano servirà sabato contro la Fiorentina, che lo scorso anno mise fine al sogno scudetto azzurro, con un secco 3-0, a distanza di una sola settimana dal trionfo allo Juventus Stadium: “Ci dispiace per la sconfitta di Firenze dello scorso anno. Ci credevamo, ci credeva tutta la città. E’ andata così,
ma ci teniamo non solo sabato ma per tutto l’anno. Il sogno è lo
stesso, la città lo merita, questo è il gruppo più compatto in
cui ho giocato. E’ cambiato poco, è lo stesso e ci tiene molto a
vincere”.
Dopo il flop contro la Sampdoria, con Hamsik in panchina e
Diawara in regia, Ancelotti è pronto a restituirgli la maglia da
titolare nel nuovo ruolo: “Il mister – racconta lo slovacco – mi
disse subito che mi voleva lì in regia, ci credo e sto dando
tutto per migliorare”. Ma tutto il Napoli deve migliorare,
soprattutto nell’approccio alla gara: “Non è possibile – spiega
Hamsik – andare in svantaggio ad ogni partita speriamo di
cambiare già sabato, non sempre la puoi ribaltare”.
Intanto Ancelotti ha ritrovato a Castel Volturno i nazionali
che hanno svolto esercitazioni fisiche. La Nations Cup ha
lasciato in eredità il ko di Chiriches, ma gli azzurri in difesa
punteranno sulla coppia titolare Koulibaly-Albiol.

 
 
 

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