Grandissimo successo e sold out del Concerto di Capodanno “alla Reggia di Caserta”

Nella sontuosa Cappella Palatina, ispirata e forse più bella della cappella della Reggia di Versailles. Essa inaugurata nel Natale del 1784 nel corso della messa di mezzanotte celebrata in presenza del re Ferdinando IV. La tribuna reale è decorata da semi colonne e ad essa si accede tramite una scala a chiocciola. Nell’abside è posta una grande pittura di Giuseppe Bonito raffigurante l’Immacolata Concezione. Questa è l’unica tela superstite tra quelle originariamente commissionate per la chiesa, tutte perdute in seguito ai bombardamenti anglo-americani del 27 settembre 1943.
Un primo assaggio di grande musica, promosso e presentato come anteprima della rassegna organizzata dalla Scabec per la Regione Campania dal titolo “Un’Estate da Re. La Grande Musica alla Reggia di Caserta” che da tre anni si svolge ogni estate nel sito Vanvitelliano. In repertorio per la performance del 1 gennaio, un programma coinvolgente che spazia da Bizet a Puccini con le arie più note che si è concluso con la tradizionale Marcia di Radetzky di Strauss per festeggiare l’inizio di un nuovo anno.
Si è esibita l’Orchestra Sinfonica di Salerno “Claudio Abbado”, con 60 giovani orchestrali e la partecipazione della soprano Anna Corvino e il tenore Orazio Taglialatela Scafati, diretti dal Maestro Ivan Antonio. In programma:

Bizet – Carmen – Prelude, G. Verdi – La Traviata – Libiam nei lieti calici (soprano e Tenore),G. Puccini – Gianni Schicchi – O mio babbino caro (Soprano), F. Lehàr – Il paese del sorriso – Tu che m’hai preso il cuor (Tenore), G. Rossini – Il barbiere di Siviglia, Sinfonia, F. Lehàr – La vedova allegra – Tace il labbro (Soprano e Tenore), A. Lara – Granada (Tenore), G. Puccini – La Bohéme – Mi chiamano Mimì (Soprano), V. Bellini – Norma – Sinfonia, G. Puccini – La Boheme O soave fanciulla (soprano e Tenore), D. Shostakovich – Valzer n. 2, J. Strauss Jr. – Sul bel Danubio blu, L. Arditi, Il bacio (soprano), G. Puccini – Turandot – Nessun dorma (Tenore), J. Strauss I – Marcia di Radetzky che ha chiuso in bellezza tra l’entusiasmo dei presenti.
L’Orchestra Sinfonica di Salerno Claudio Abbado è una delle realtà orchestrali più interessanti sul territorio nazionale, che si sta prepotentemente affermando in Italia e all’estero, grazie al talento dei suoi componenti e al rilievo internazionale dei direttori che la hanno diretta. È nata nel gennaio del 2016 dalla determinazione di Giovanni Di Lisa, con l’intento di sviluppare il progetto artistico attraverso il binomio di entusiasmo ed energia permettendo ai più talentuosi musicisti italiani di esprimersi, emergere ed affermarsi nel mondo attraverso la musica. Composta da circa 60 giovani orchestrali, l’OSSCA – è questo il suo acronimo – ha calcato palcoscenici di grande prestigio, come Villa Rufolo nel Ravello Festival. Grande successo di critica e di pubblico, con oltre 6000 spettatori ha riscosso il concerto “Viva La Musica 2016” presso il Gärten der Welt di Berlino. Nel 2017 l’Orchestra Sinfonica di Salerno Claudio Abbado dà il via alla sua nuova stagione sinfonica presso il Teatro Augusteo di Salerno. Oltre al M° Ivan Antonio, che è direttore artistico e musicale, l’OSSCA è stata diretta dai Maestri Nicola Hansalik Samale, Georgios Balatsinos, Jacopo Sipari da Pescasseroli, Elio Orciuolo, Stefano Salvatori. Inoltre ha collaborato con artisti di indiscussa fama internazionale come Francesco Malapena, Raul Alonso, Antonella De Chiara, Francesca Bruni, Elisa Balbo, Luigi Cirillo, Aurelia Macovei, Gennaro Cardaropoli, Gaetano Falzarano e Raffaella Cardaropoli.

 
 
 

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