Gran successo dell’ANDI

Con i suoi DOC ITALY, ben quattro campani
Una vera e concreta dimostrazione, del successo ottenuto nei suoi primi anni di vita, ha saputo evidenziare con questa sua 4° edizione del premio internazionale, l’ANDI (Associazione Nazionale Doc Italy) creata e portata avanti popo-6in primis da Tiziana Sirna. Per un così grande evento ed anche per riconsiderare i successi ottenuti dal suo primo anno di nascita, non poteva esserci che una location d’eccezione e cioè proprio quella che riassumeva il tutto; quel Palazzo Rospigliosi Pallavicini, residenza storica che il 10 luglio 2013 diede i natali al prestigioso riconoscimento dell’Associazione Nazionale Doc Italy, voluta dalla Presidente Tiziana Sirna, ed in questa cornice unica sono stati assegnati i premi per le Eccellenze con la 4°Edizione del suo Premio Internazionale. Fra l’altro il Palazzo Rospigliosi Pallavicini è proprio di fronte al Quirinale, quasi a voler indicare che come il Presidente della Repubblica in Italia esiste come figura emblematica dell’italiano, anche la più qualificata ed importante Associazione della Italianità nel mondo, attraverso le sue eccellenze di Turismo, Artigianato, Arte, Cultura, Spettacolo ed Enogastronomia, nasce a pochi passi dal più significativo palazzo italiano unendosi alla proiezione dello sviluppo dello Stivale nel mondo con quanto di meglio un connazionale possa e sappia produrre. Il Premio Internazionale Doc Italy – Viaggio Attraverso l’Eccellenza, ormai alla quarta edizione, ha popo7confermato la sua filosofia: ” individuare e premiare i protagonisti che conferiscono un contributo di valore al Nostro Paese rendendolo noto nel mondo, riscoprendo il senso d’appartenenza dell’eccellenza creativa e dell’identità nazionale”. Il Premio mira inoltre a rendere omaggio a tutte quelle piccole, medie e grandi realtà imprenditoriali che a dispetto delle regole “aride” del mercato mantengono la loro dignità, la loro mission puntando alla qualità e al livello, non ai risvolti economici.
Personalità, borghi e realtà imprenditoriali che coniugando impegno e talento, ricerca e tradizione, innovazione e rispetto delle origini, valori e passione, hanno promosso e promuovono, nel quotidiano, l’eccellenza italiana in tutte le sue accezioni, evidenziando ed esaltando il ruolo del “Made in Italy nel Mondo”, contribuendo a costruire un futuro “all’altezza del Nostro Amato Stivale”. Nel corso di questa 4° edizione di “Viaggio Attraverso le Eccellenze”
l’ANDI ha voluto dare grande spazio ai rappresentanti di Ambasciate e Istituti culturali che sono divenuti popo-5protagonisti consegnando i Premi e ricevendo come riconoscimento “Eccellenze Italiane”.
Sin dalle prime ore del pomeriggio si è sviluppata una grande accoglienza degli ospiti ed oltre al wellcome coffe a cura del Maestro Pasticcere Mauro Morandin Ambasciatore del Gusto Doc Italy per la Val D’Aosta, TiberPan e i Gioia Caffè, gran successo hanno ottenuto i banchi di assaggio delle tipicità di tutte le regioni dello Stivale giunte per far conoscere o meglio conoscere tanti prodotti di eccellenza che la nostra Nazione può vantare.
Le presentazioni di ospiti e chiccherie per allietare la loro partecipazione alla giornata di premiazioni, sono state affidate al Marchese Emilio Petrini Mansi della Fontanazza, Ambasciatore Doc Italy per la Toscana, nella prima parte di questo straordinario viaggio alla scoperta dell’Associazione Nazionale Doc Italy ed a questi si è affiancata, nel momento delle investiture, l’Ambasciatrice per il Lazio Dott. Paola Zanoni. Una così grande cerimonia, indetta da popo-4una associazione così sana in tutto, e principalmente nei principi morali, richiedeva un particolare inizio che è avvenuto con la benedizione impartita da S.E.Cav. Gr. Cr Monsignor Luigi Francesco Casolini di Sersale, Preside Arcidiacono del Duomo di Tivoli, il quale con un sentito intervento ha anche tessuto le lodi di Doc Italy e della sua importanza per la promozione delle Eccellenze Italiane ringraziandone la Presidente e ideatrice Tiziana Sirna. Ha fatto seguito, moderato da Petrini Mansi, un interessante workshop con la partecipazione di noti personaggi del management, dell’accoglienza, della formazione e della comunicazione tra cui il Dott. Roberto Necci, il Dott. Gianni Armiento e il Dott. Stefano Carboni, per poi chiudere il primo quadro pomeridiano con la presentazione dei main sponsor che hanno supportato l’iniziativa: la “Sorensen Consulting Group con i titolari Dott. Ettore Torrese e Dott. Francesco Zoccoli, Local Holding Group e Immobiliare Molinaro”, realtà leader nel mondo del retail, dell’edilizia e dell’immobiliare. Qui l’estro della Sirna ha rivitalizzato l’attenzione e la vitalità degli ospiti con la sorpresa, che si è ripetuta anche negli altri momenti di passaggio tra le varie fasi di premiazioni, riscuotendo come nel primo step scroscianti applausi, riservati alle tre soprano di “Appassionante” che hanno incantato il selezionato parterre con una stupenda performance, interpretando mirabilmente “Libiamo” di Giuseppe Verdi e su questo tema, portandosi fra il pubblico con i propri calici ai quali si aggiungevano quelli offerti agli ospiti da stupende modelle della Ma.Ma.Management, popo-3che venivano riempiti di Prosecco “Casato Unico”, si è brindato con quelle bollicine che rendono in ogni occasione, come questa, sempre più effervescente l’atmosfera. Di seguito la pillola della “Valigia Diplomatica”, sintesi perfetta della filosofia di Doc Italy sulla quale si è soffermato l’autore S.E. Antonio Morabito Ministro plenipotenziario agli affari esteri e Ambasciatore delle eccellenze di Roma, insieme all’Ambasciatore Alfredo Passarelli. Un volume che rappresenta un atto d’amore reso da Morabito alla sua regione, la Calabria, al suo paese natio Gallina e alla Famiglia in senso lato, del quale sono stati letti alcuni brani dal professor Colasanti. Poi ancora il Marchese Emilio Petrini Mansi con la Zanoni, ha chiamato sul palco gli ambasciatori del Doc Italy per consegnare loro medaglia e fascia. Per ricevere l’alto riconoscimento sono saliti sul palco ed hanno anche portato il loro saluto:
Rossana Di Rosario Ambasciatrice Doc Italy per l’Etica
Stefano Cuzzilla Ambasciatore Doc Italy per il Management
popo-2Nadia Bengala Ambasciatrice per la Bellezza, citata nel 1988 in un articolo de l’Espresso intitolato “l’anno più bello della nostra vita” ed fu l’anno della sua elezione a Miss Italia, che poi Giuseppe De Girolamo che è uno dei quattro giornalisti storici del concorso di Bellezza Italiano, ha voluto ricordare essere stato anche il suo primo anno di partecipazione al concorso, che per il primo anno andava in onda su RaiUno, presentato da Fabrizio Frizi, ed in quell’occasione si ritrovò eletta reginetta della bellezza italiana proprio quella bellissima ragazza siciliana che un anno prima aveva fotografata come modella per una nota agenzia di Milano.
Paola Crema Ambasciatrice Doc Italy per l’Arte
Mons. Luigi Francesco Casolini Presidente dell’Associazione Cavalieri di San Silvestro, Ambasciatore per la Santa Romana Chiesa
Manuela Metri, grande rappresentante dell’Italia nel mondo, con la sua professionalità di vera artista di Cinema e Teatro, Ambasciatrice Doc Italy per il Teatro
Marco Orlandi Ambasciatrice Doc Italy per Cultura
Roberto Necci Ambasciatrice Doc Italy per l’accoglienza
Bartolomeo Amidei – Ambasciatore Doc Italy per il Veneto, Senatore della Repubblica, famoso per il portare avanti oltre il Doc Italy in senso lato, anche e soprattutto per aver scritto un disegno di legge che mira all’ottenimento della qualifica professionale di quell’Arte del pizzaiolo che con il suo esempio di italianità, cultura e colore rende sempre più nota l’Italia nel mondo.
Patrizia Cermignani – Ambasciatrice Doc Italy per l’Umbria ed insieme a lei sempre per l’Umbria la fascia di Ambasciatore a Franco Cotana responsabile scientifico dell’associazione sorella natura che si occupa di temi legati alla tutela dell’ambiente nel mondo.
Andrea Dolciotti Ambasciatore del Gusto Doc Italy per la Sardegna.
Bruno Brunori – Ambasciatore del Gusto per Roma.
Edoardo Papa Ambasciatore del Gusto – sezione pizzaioli a Roma che crea abbinamenti insoliti nel mondo della pizza e che nel suo locale “In Fucina”, assicura che non trovi pizza Margherita, ma quel che cucina sulla pizza. Tutti eccezionali prodotti ed anche di piccoli produttori che Papa cucina, e ricordando i tempi dell’antico popolo romano che come piatto utilizzavano un disco di pasta, li riversa sopra l’impasto che lui crea e stende.
Mauro Morandin – Ambasciatore del Gusto Doc Italy per la Val D’Aosta
Adele Mazzotta – Ambasciatrice Doc Italy per la Calabria
Laura Marciani – Ambasciatrice del Gusto Doc Italy per il Lazio, con il suo ristorante a Magliano Sabina.
Avv. Domenico Naccari – Ambasciatore Doc Italy per la Legalità Presidente Fondazione CRE
Velia De Angelis – Ambasciatrice del Gusto Doc Italy per l’Umbria
Anna Orbano
Maria Grazia Passeri – Ambasciatrice Doc Italy per la Solidarietà – Presidentessa del Salvamamme
Donatella Rumitelli Ambasciatrice Doc Italy per le Marche
Giuseppe De Girolamo Ambasciatore Doc Italy per la Campania
Giovanni Venturoli Ambasciatore del Gusto per la Campania
Un momento significativo è stato quello dell’investitura di carica di Ambasciatore per il giornalista enogastronomo Giuseppe De Girolamo che ricevendo fascia e medaglia di Ambasciatore Doc Italy per la Campania, consegnatagli dall’attrice Susanna Mendoza appositamente intervenuta all’evento, si è congratulato con la Sirna per gli alti successi sin qui ottenuti in brevissimo tempo. Aggiungendo che per lui le onorificenze ottenute sono state sempre, non un punto di arrivo, ma un motivo di sprono per la sua passione del diffondere il bello ed autentico di quello che l’Italia può vantare nel mondo come eccezionalità enogastronomiche. Inoltre ha ricordato che chi riceve un premio e si impegna in un obiettivo deve, come ha fatto lui, portarlo mirabilmente avanti come nel caso dell’aver portato al Sigep e Beer Attraction 2017 la più grande vetrina italiana dell’eccellenza agroalimentare, vinicola e di birre che si svolge annualmente a Rimini, i prodotti campani cucinati de visu ed offerti in degustazione al pubblico che è accorso in massa per gustare una forchettata di spaghetti campani conditi con i pomodorini del piennolo del Vesuvio, cotti in olio EVO cilentano, serviti nel cuoppo con una foglia di basilico napoletano ed una forchetta a corno rosso, cosa che possiamo concretamente affermare essere stata una delle più grandi attrattive della fiera e che ha fatto conoscere o meglio conoscere la Campania in Italia ed anche ai tanti stranieri presenti.
Come significativo è stato anche, sempre per la nostra regione, fascia e medaglia di Ambasciatore del Gusto Doc Italy Napoli consegnate al maestro pizzaiolo Gianni Venturoli. Altro personaggio di spicco nella passione del promuovere la propria terra nel mondo. Venturoli che familiarmente possiede un negozio di artigianali articoli da regalo, oltre a conservare i valori dell’artigianato ha voluto promuoverlo anche attraverso una attenta e scrupolosa ristorazione che rispetti e rispecchi il territorio con le sue potenzialità, i suoi eccellenti prodotti, la sua cucina autentica e tradizionale che propone nei suoi tre ristoranti del gruppo “Zazà” ottenendo lusinghieri successi.
Ha fatto seguito la proiezione di un video emozionale che ha rapito gli invitati e catalizzato l’attenzione, 8 minuti che hanno racchiuso 4 anni di passione, lavoro e grandi sacrifici a promozione delle Eccellenze Italiane.
Degustazioni di prodotti tipici Doc&Dop, dal veneto Prosecco Casato Unico ai Vini dei Colli Perugini Cantine Chiorri, dai Tartufi Urbani al tavolo dei Dolci di Mauro Morandin, dal Caffè Gioia al Bio TiberPan fino ai legumi dell’Azienda Agricola Dolci Giuseppina, le eccellenze hanno scandito la fine della prima parte e accolto gli ospiti del Premio per la seconda.

Sul palco poi Fioretta Mari, Madrina Doc Italy, grande attrice, docente presso lo Strasberg Institute di New York city, dove ha portato il metodo d’insegnamento della Commedia dell’arte. La specialista di Molière, rubata al teatro dalla tv per un periodo di tempo con Amici e Sabato sera, che insieme a Manuela Metri, come ha voluto ricordare Tiziana Sirna salendo anche lei sul palco, hanno iniziato insieme l’avventura del Doc Italy quattro anni fa, e ha nutrito in questa serata, la speranza di continuare il percorso decisamente in salita almeno per altri 40 anni.
Dopo le tante investiture, i presentatori della prima parte dell’evento, hanno ceduto spazio ai Volti e l’Anima di Doc Italy, la giornalista Rai Camilla Nata e l’Ambasciatore del Made in Italy Anthony Peth, che protagonisti per la nona volta, con la loro eccezionale bravura, ognuno con la propria verve e savoir faire, hanno formato ed espresso un connubio di professionalità nell’assegnazione dei premi internazionali di questa 4° edizione Doc Italy, creando grande interesse ed attenzione dei presenti oltre che dei partecipanti e decretando l’apice del successo della manifestazione curata ed amata in primis da Tiziana Sirna.
I due direttori della grande orchestra Doc Italy Anthony e Camilla hanno poi iniziato la loro melodia annunciando la consegna dei premi come di seguito. Il premio allo Scultore Giò di Busca (Ambasciatore dell’Arte) consegnato da Paola Crema, premio al giornalista Alberto Lupini direttore di “Italia a Tavola” (comunicazione eccellente) consegnato
dall’Ambasciatore del Bere Alessandro Scorsone noto volto della Rai, premio a Chiara Tilesi (Ambasciatrice dello Spettacolo) consegnato da Guglielmo Mariotto e Emanuela Metri. Le premiazioni continuano con il regista Mimmo Verdasca per premiare Lamberto Nata (Poeti tra etica e morale), ed a questo punto scorgiamo l’emozione di Camilla che è protagonista delle presentazioni mentre il suo papà riceve l’alto riconoscimento del Doc Italy con la menzione: “Per aver fondato la super, somma Università Popolare Europea, con la mission di riconoscere e valorizzare la pazienza e la scienza. Per essere stato sindaco descente in Poeta Secondo, con uno spiccato gusto per l’arte di cui è mirabile esperto e intenditore con una mirabile predilezione per la pittura italiana antica dell’800 di cui è un vero e proprio esperto a livello nazionale. Per riportare puntualmente nelle sue composizioni poetiche, le sue mostre, il suo percorso di formazione, il suo amor patrio nella eccezione più pura, il senso di appartenenza al tricolore, la sua moralità, la sua etica”.
Si prosegue con Velia de Angelis per il maestro chef Mauro Uliassi (Ambasciatore del Food), ed ancora la Madrina di Doc Italy Fioretta Mari sul palco per premiare Manuela Maccaroni (Carriere eccellenti tra legalità, sociale e spettacolo), di seguito Pier Paolo Segneri per Maria Monti (Ambasciatrice del Teatro), Sabrina Persichino per Sergio Valente (“Una Vita per …”, Carriere Eccellenti) Mario Orfei (Giovani promesse della Moda), Olio Monterisi (Aziende Eccellenti).
A promuovere il buono sia come prodotti che come operatività italiana del “Cuoco contadino” c’era anche il premiatissimo Pietro Parisi (Chef col Cuore), premiati dall’Ambasciatore Alfredo Baccarini. Parisi ha affermato: “Una cucina sana, nasce da territori sani, da gente sana e anche da un cuoco sano perché diviene un connubio per portare la semplicità dei prodotti nei piatti che è la vera chiave del successo dell’Italia che possiede tante eccellenze. Io faccio il cuoco e cerco di promuovere il Buono che c’è in Italia anche perché abbiamo ancora e principalmente nel Sud dei piccoli artigiani che rappresentano la salvezza del mondo. Voglio vivere nella mia terra, senza compromessi ed io e la mia famiglia continuiamo a vivere con i nostri intendimenti, mettendo alla porta chi dovevamo ed eventualmente dobbiamo mettere, per restare nella legalità e da padre dare insegnamenti alla mia famiglia ed in particolare a mia figlia Antonia che mi è sempre vicina. Vengo dal nulla e sono orgoglioso di avere dei genitori che mi hanno dato quegli insegnamenti che ora desidero trasmettere ad altri ed allupo ho scritto anche un libro, Un cuoco contadino. I volti della sua terra, che prende nome dall’attributo che mi hanno coniato.
La giornata del 4° premio internazionale Doc Italy dell’ANDI si è conclusa con degustazioni di prodotti tipici Doc&Dop, dal veneto Prosecco Casato Unico ai Vini dei Colli Perugini Cantine Chiorri, dai Tartufi Urbani al tavolo dei Dolci di Mauro Morandin, dal Caffè Gioia al Bio TiberPan fino ai legumi dell’Azienda Agricola Dolci Giuseppina. Fra le eccellenze una particolare attrazione ha riscosso la pizza fritta napoletana che il maestro Roberto Barone per tanti conosciuto anche come Peppe ‘a Qualia, nome del suo famoso ristorante che ha sede a Volla NA, insieme alla consorte ha prodotto, de visu, attirando tutti i presenti prima con i profumi sprigionati nel friggerle e poi con l’inconfondibile gusto della storica “pizza oggi a uotto” (pizza oggi ad 8), così definita perché veniva consumata in settima e su base di fiducia pagata dopo 8 giorni quando si riceveva la paga appunto settimanale. Fra chi ha voluto assaporare questa pizza con passione abbiamo colto, il Principe Pignatelli, Fioretta Mari, Manuela Metri, Susanna Mendoza, Guillermo Mariotto, Manuela Maccaroni e tanti altri nomi noti oltre ovviamente il gran pubblico. Per il resto il gran contributo dei piatti ed altro elaborati dagli amici del Doc Italy a cominciare dalla chef Laura Marciani “(Ristorante degli Angeli, i dolci dell’Ambasciatore del Gusto per la Sardegna Andrea Dolciotti (Pigneto 1870) , i prodotti di Giuseppe Veltre (V Lounge), Andrea Riva Moscara (Giuda Ballerini), Antonio Gentile (Red Fish), l’Ambasciatore del Gusto Roma “Bruno Brunori” (Casa Brunori), Grillotti Elia (La Corte), Mirko Di Mattia (Livello 1), Riccardo Mattoni (Italian Restaurant), Simone Curti (Molo Diciassette)
il pizzaiolo Marco degli Schiavi (Pizza Passion) e il pastificio Antonio cristofari (Bottega della Pasta).

A cura di Giuseppe De Girolamo

 
 
 

About the author

More posts by