“E’ un grande segnale di speranza quello che viene da questa edizione di Pitti Uomo”, perche’ “oggi
noi cerchiamo una ricostruzione dopo quanto in due anni ci ha
condizionato l’emergenza sanitaria”. Lo ha affermato Eugenio
Giani, presidente della Regione Toscana, intervenendo all’evento
di apertura della 101/a edizione di Pitti Immagine Uomo oggi a
Firenze.
“Il fatto di passare da pandemia a endemia – ha proseguito -,
di convivere con questo fenomeno, grazie anche alle vaccinazioni
che ne hanno ridotto le conseguenze, lo vediamo in questi
giorni, proprio a fronte del numero di contagi fortissimo: in
realta’ poi quando andiamo negli ospedali ci rendiamo conto che
la loro occupazione rispetto alle persone contagiate e’ di 1 a
10, quindi dobbiamo farci i conti, ma contemporaneamente
dobbiamo trovare le modalita’ perche’ questo non condizioni la
vita economica, sociale, di relazioni di ciascuno di noi”.
L’Italia, secondo Giani, “in questi mesi e’ stata un esempio
nel rendere compatibile la delicata situazione da un punto di
vista dell’emergenza sanitaria con la volonta’ non solo di non
fermare, ma di mandare avanti il motore produttivo delle nostre
aziende, delle nostre imprese, soprattutto quando rivelano
quella qualita’ che ci porta a riferirci proprio al Rinascimento
e all’esprimere nei tempi di oggi quel senso di coniugare
impresa con creativita’ , passione, idee”.