Ermal Meta, nelle mie canzoni parto da me stesso

“Nelle mie canzoni cerco di parlare delle esperienze personali perché un autore deve sempre partire da se stesso”. Lo ha detto Ermal Meta ospite al Circolo Artistico di Arezzo del salotto di SudWave, manifestazione
realizzata dalla Fondazione Arezzo Wave che punta il faro sulla musica dei paesi del Sud Europa. Tantissime le persone che hanno affollato la sala con una lunga coda all’esterno. Ad intervistare il cantante di origine albanese Drigo dei Negrita, gruppo ai vertici musicali europei che con Meta ha diviso una casa nell’aretino qualche anno fa per comporre testi e musica.
“Sono impegnato in 12 concerti in altrettanti teatri – ha detto -. Per me è un’esperienza nuova visto che mi esibisco con un quartetto di archi”. “Ho suonato ad Arezzo Wave con due gruppi diversi ormai dodici anni fa. Spero che SudWave serva per rilanciarla”.
Drigo ed Ermal Meta hanno interpretato anche spezzoni di brani insieme con la chitarra tra cui Vietato morire, pezzo con il quale Meta ha duettato con il pubblico mostratosi molto attento.
Soddisfatto Mauro Valenti, patron della Fondazione. “Avevamo ospitato Ermal anni fa. un artista straordinario che ha vinto 13 dischi di platino in 5 anni. Un autore di rilievo anche lui passato da Arezzo Wave”.

 
 
 

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