Dolce e Gabbana, la moda e’ la nostra religione

Sempre lodati siano bustier, paillettes e gupie’re: la passerella di Dolce e Gabbana e’ un inno alla “fashion devotion”, titolo della sfilata che si apre con un volo di droni accompagnato da musica sacra, studiato per presentare le nuove borse di stagione, le ‘Devotion’, con tanto di sacro cuore dorato come fibbia.
“La nostra chiesa e’ la moda” scherza Stefano Gabbana poco prima della sfilata, spiegando che per lui e Domenico il lavoro e’ una vocazione: “non lo facciamo per soldi, ne facciamo tanti, e’ vero, ma la passione e’ la stessa degli inizi”. E in passerella si vede, questa volta piu’ del solito, nel rutilante alternarsi di passato e presente, visto con gli occhi attenti di chi sta sia su Instagram sia per la strada, e vede i giovani per quello che sono. Non sfilano i millennials, protagonisti degli ultimi show, ma il pensiero e’ rivolto a loro: sono i giovani – racconta ancora Stefano – che hanno riscoperto gli abiti gupie’re e i bustier. “Abbiamo trovato in vendita online i nostri abiti sexy degli anni ’90 e abbiamo visto molte ragazze che li indossano, cosi’ – spiega – abbiamo preso quelle immagini d’archivio e le abbiamo proposte per l’oggi”.

A quei capi favolosi, capaci di far sentire sexy ogni donna, hanno aggiunto poi quello che c’e’ nelle strade oggi: l’attitudine hip hop, quella delle tute  ‘bling bling’, delle sneakers iperdecorate, dei bomber ricamati
e delle maxi pellicce intarsiate con le scritte pop.

E poi il sacro, trattato con il rispetto del cattolico e il misticismo
dell’amante della moda. “Sono cattolico, per questo ho tante  idee sul tema” dice Stefano, pensando al cappotto-tonaca e al cappello da prete tutto ricamato, ai bomber con le ali dell’angelo e alla borsetta-tabernacolo. “La moda e’ bellezza e amore, come fai a non esserle devoto?”
aggiunge lo stilista, che ha mandato in passerella T-shirt con le scritte ‘fashion sinner’ o ‘santa moda, ora pro nobis’,
abbinate a pantaloni stile gupie’re, gonne di pizzo nero, o abitini con ricamato lo slogan ‘Fashion devotion’. Tutto
mescolato, effetto wow, con completi sartoriali damascati, cappotti ricamati di putti, cerchietti a forma di zebra, abiti
da ballo delle debuttanti, tute luccicanti e parrucche stile Marie Antoinette, gonne ispirate ai paramenti sacri e tubini di paillettes a frange con scritte pop e sneakers logate. E poi occhiali con puttino sdraiato o con la scritta ‘Love’, collane eorecchini a forma di borsa, calze punteggiate di cristalli,abiti di maglia metallica e completi da uomo a tre pezzi con coppola, bustier e tute da rapper.
In prima fila, insieme al calciatore Mauro Icardi, la giovane nobilta’ europea che ieri ha sfilato al Martini Bar per il
‘Secret Diamonds Show’, tra cui lady Kitty Spencer, nipote di lady D. Ultima tappa del fashion weekend di Dolce e Gabbana alla Rinascente di Milano, con la sfilata, aperta al pubblico, della collezione per l’estate.

 
 
 

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