Cristina Donadio e le ragazze dell’Amatori Napoli Rugby: no alla violenza sulle donne

Nastrini, scarpe, rose, striscia in viso. Tutto rigorosamente di colore rosso, per ribadire energicamente la totale contrarietà alla violenza. Le ragazze dell’Amatori Napoli Rugby sono scese in campo, per celebrare la data del 25 novembre, felicemente coincisa con la terza tappa del campionato interregionale femminile Under 18. Lo sport della palla ovale, praticato nell’ex area Nato di Bagnoli, si mostra sensibile alle tematiche di stringente attualità. In primo piano il rispetto della persona umana in ogni contesto sociale. Madrina dell’iniziativa l’attrice Cristina Donadio. “E’ ora di dire basta alla violenza. Stop al femminicidio. Dobbiamo lottare e rimboccarci ancora le maniche. Bisogna diffidare dalle persone che dicono: “Se ti amo male, è perché ti amo troppo”. Dietro questa frase si annida la violenza. Basta!”. Sono i rugbisti della prima squadra ad accompagnare e sostenere le giocatrici verdeblù a centrocampo, sostegno ideale e concreto alla nobile causa perorata dalle giovani colleghe. Donadio cita Pier Paolo Pasolini. “Bisogna educare le nuove generazioni al valore della sconfitta. Bisogna insegnare il valore della sconfitta e della lotta e trasmettere ai bambini da piccoli cosa vuol dire essere non violenti. Non nascondere le proprie fragilità e le proprie paure. Molte volte gli uomini arrivano ad una violenza bestiale, senza confini, per paura , perché si sentono fragili e sentono che le donne sono quelle da punire”. Pressioni psicologiche spesso inaccettabili. Violenza è anche quella verbale. “Sta a noi mamme prenderci il compito di far diventare uomini i bambini, insegnando loro cos’è il rispetto”. Dopo il grande successo con la serie televisiva Gomorra, nelle sale cinematografiche è arrivato “Il vizio della speranza”. “Film doloroso e necessario, che nasce da un’esigenza profonda. E’ una storia di donne, di anime perse, di donne sconfitte per certi versi ma anche nel degrado più totale può nascere il seme che porta il seme della speranza: ogni volta che c’è un riscatto, è in atto una rivoluzione”, spiega Donadio, che interpreta il ruolo di Alba. “Personaggio mostruoso, caratterizzato da oscenità emotiva, poiché si lascia scivolare la vita addosso, nel complicato rapporto con la figlia Maria (Pina Turco). Madre inconsapevole e mostruosa, Alba molto più feroce di Scianel, animata, invece, dall’obiettivo di conquistare il potere. Nonostante la cupezza e i chiaroscuri della pellicola, Maria lascia un segno di speranza. Finisce con una grande luce”. E allora Amatori Napoli Rugby e Cristina Donadio per dire insieme: #unrossoallaviolenza.

 
 
 

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