Coronavirus:”Donne del vino” e cinesi uniti, per sostenere l’Italia

L’associazione Le Donne del Vino sostiene un’iniziativa che arriva dal mondo enologico cinese: si
chiama Project Ganbei e ha l’obiettivo di sostenere l’Italia
nell’emergenza Coronavirus.
Ganbei e’ il termine cinese dei brindisi, l’equivalente di”cin
cin”, “in alto i calici”. Promotrice del progetto e’ Erika
Ribaldi, Donna del Vino, gia’ export manager di Frescobaldi sui
mercati asiatici, che spiega in una lettera-appello: “Ci
rendiamo conto – scrive – che il miglior modo per creare terreno
fertile a una cooperazione produttiva, duratura tra due realta’
lontane geograficamente eppur cosi’ vicine nel recente passato,
possa partire dall’aspetto umanitario. Gia’ il Governo Cinese ha
inviato e’quipe di medici e infermieri con esperienza diretta ad
assistere i nostri eroi-sanitari con assoluta professionalita’ ed
efficienza. Ma la solidarieta’ si spinge non solo tra i governi e
i sanitari, si estende alle persone.
L’appello e’ stato raccolto dall’Associazione Nazionale Le
Donne del Vino e dalla presidente Donatella Cinelli Colombini:
“Il network internazionale delle Donne del Vino, di cui abbiamo
messo le basi a novembre scorso a Simei, inizia a funzionare e
lo si vede in un momento di difficolta’ estremo come quello che
sta attraversando l’Italia ora”. Il Project Ganbei raccoglie
fondi per acquistare materiale sanitario in Cina destinato
all’Italia sotto la supervisione di un team medico,
sensibilizzando in particolar modo il settore vitivinicolo,
importatori, ristoratori, manager dell’area Asia Pacific,
broker, stampa e consumer cinesi. Le donazioni saranno destinate
a sostenere il lavoro di Protezione Civile, Croce Rossa e
Istituzioni sanitarie Italiane. L’Ambasciata Italiana in Cina si
occupera’ del pagamento delle spedizioni.

 
 
 

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