Canapa protagonista in Terra Avellana

A cura di Teresa Lucianelli

Alleanza Slow Food e Fracta Sativa, insieme ai ristoratori del territorio ed alla Scuole, per il recupero ed il rilancio di un bene tradizionale, simbolo dell’Agro atellano-aversano

Sostenitori e simpatizzanti della canapa e di slow food hanno partecipato ad “Aspettando Canapa è – Assaggi di Canapa”, appuntamento della rassegna culinaria unitematica, che si è svolto all’Antica Pizzeria Frattese II, a Frattamaggiore.
teresa-11Ad organizzarlo, Pasquale Fornito e Michele Di Michele di Fracta Sativa Unicanapa, insieme a Nicola Migliaccio, fiduciario Condotta Slow Food Agro atellano-aversano che è partner “Canapa è”, evento fieristico che concluderà alla grande il ciclo di incontri enogastronomici finalizzati alla diffusione della cultura della canapa per uso alimentare. La seconda edizione di “Canapa é” si intitola “Ricerca-Innovazione-Benessere”.
Il riuscito evento fa seguito a quello di gennaio che pure ha riscosso un incoraggiante successo. Entrambi testimoniano l’interesse che il recupero dell’antica tradizione della canapa, sta riscuotendo, grazie all’impegno ed all’investimento mirato di un gruppo di esperti del settore altamente motivati.
“Noi di Slow Food sosteniamo il rilancio economico della zona atellana attraverso la produzione e commercializzazione della canapa ad uso alimentare e farmaceutico. Siamo convinti che possa essere una grande occasione di produttivo recupero della tradizione per questo territorio” – afferma Nicola Migliaccio che è anche canapicoltore oltre che canapicultore.
teresa-12Attualmente ci sono nella zona cinque canapifici storici.
La Campania è la prima regione che ha adottato la canapa per uso farmaceutico.
Nell’occasione, è stato presentato l’evento della seconda edizione di “Canapa é” intitolato “Ricerca-Innovazione-Benessere” che si terrà il 26,27 e 28 maggio nella zona PIP di Frattamaggiore, promosso dell’Associazione Fracta Sativa in collaborazione con Slow food Agro aversano-atellano, altre associazioni locali, Istituto di Studi Atellani.
Alla serata ha partecipato il team al completo dell’associazione promotrice: il presidente avv. Nicomede Di Michele, le arch. Milena Auletta e Veronica Auletta; le dott. Lucrezia Anatriello, Chiara Cerbone, Nadia Di Carluccio; il dott. Michele Di Michele e l’agronomo Nicola Migliaccio che hanno anticipato le novità.
Innanzitutto il Concorso del miglior olio della canapa organizzato dall’Associazione Fracta Sativa con il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, ed in collaborazione con il Dipartimento di Agraria dello stesso Ateneo. Poi, la realizzazione del Museo della Canapa che sarà anche virtuale; la partecipazione di Asl di NA2 teresa-13per somministrazione del farmaco a base di cannabis; CNR di Napoli, Pozzuoli, Avellino; CREA di Caserta; Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli e di Salerno; Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi della Campania per la Bioedilizia; Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli Federico II con esposizione di macchinari per la trasformazione della canapa.
“Saranno tre giorni di convegni, workshop, presenza di espositori e produttori.
Intanto aspettando la fiera “Canapa é” sono in programma esposizioni di stand nel territorio frattese e nei paesi limitrofi, cene con assaggi di canapa e convegni sulla cannabis industriale, terapeutica e nutraceutica” – anticipa Nicola Migliaccio.
L’associazione Fracta Sativa é stata promotrice della Legge Regionale sulla cannabis terapeutica n. 27 del 8/08/2016;
CTS (Comitato Tecnico Scientifico) con ISIS “G. Filangieri” di Frattamaggiore per la formazione dei giovani sulla canapa indiana e a fine triennio ci saranno i primi ragionieri esperti di canapa; Scuola Viva con l’Istituto ad Indirizzo Produzioni Industriali e Artigianali “M. Niglio” di Frattamaggiore per il tessile e l’istituto comprensivo “Europa Unita” del Rione Salicelle di Afragola per la formazione della conoscenza di nuovi processi di produzione realizzabili con la cannabis sativa.
teresa-14È stata particolarmente apprezzata l’ospitalità del patron dell’Antica Pizzeria Frattese II, Pasquale Fornito, che in sinergia con Nicola Migliaccio e Michele Di Michele, ha elaborato un menù degustativo in cui ha proposto essenzialmente il connubio tra canapa e pizza, in varie declinazioni sia tipiche che innovative, e pietanze stuzzicanti della tradizione.
Antipasti della casa: bruschette di canapa miste, straccetti di canapa fritti con pomodorini ciliegini siciliani, rucola e scaglie di formaggio grana, crostini di canapa con fagioli, salsiccia e peperoncino.
Assortimento di pizze con impasto alla farina di canapa. Tra queste, la Primavera Doc: pomodorino ciliegino, mozzarella di bufala, olio extravergine di oliva e basilico; Pizza ortolana: melanzane, zucchine,pomodorini ciliegine, formaggio grattugiato, fior di latte e basilico; Parmigiana: sugo di pomodoro, melanzane, fior di latte , formaggio grattugiato e basilico; Margherita Doc, sugo di pomodoro, mozzarella di bufala, basilico e olio. Ancora, Pizza Fornito: pomodorini ciliegine, provola affumicata, funghi porcini, formaggio grattugiato e basilico; Delizia:,crema di noci, provola affumicata, salsiccia, funghi porcini , formaggio grattugiato e basilico; Biancaneve, mozzarella, basilico e olio e, all’uscita, prosciutto crudo, rugola e teresa-15scaglie di formaggio; Scugnizzi: zucchine, fior di latte, salamino piccante, ricotta a schizzi e basilico; Tartufata: provola affumicata, funghi tartufati, formaggio grattugiato e basilico, con l’aggiunta straordinaria di salamino piccante. Pizza pistacchio: crema di pistacchio, mortadella, provola di Sorrento, basilico. Immancabile, l’ultima arrivata, firmata da Pasquale Fornito: l’Americanata, ispirata ad un classico della canzone partenopea del dopoguerra: Tu vuò fa l’americano” cantava Renato Carosone e Pasquale nel suo ricordo ha creato questo omaggio. Si tratta di un mix di sapori partenopei e statunitensi: provola sorrentina, hamburger di chianina, patatine fritte, bacon e cheddar, tipico formaggio americano. Una “bomba di gusto” gradita soprattutto dai più giovani.
Infine, Pizza di canapa con nutella per i golosi.
Le degustazioni sono state accompagnate da vini del territorio e si sono concluse con i caratteristici caffè ed amaro abbinati a dei deliziosi quanto salutari Biscotti alla canapa.

 
 
 

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