Boucheron, l’alta gioielleria Deco’ ora e’ genderless

Lei e lui scambiano preziose collane, spille e bracciali in stile Deco’ , mostrando che anche i
gioielli possono essere genderless, fluidi, unisex. Come
suggerisce la nuova collezione di alta gioielleria di Boucheron,
presentata in un video online, nell’ambito della settimana di
haute couture parigina. Nella clip infatti, la ragazza mostra
una broche di diamanti a forma di fiocco tra i capelli. Subito
dopo la stessa spilla e’ appuntata sul colletto della camicia di
lui. La stessa cosa avviene con una collana di diamanti a forma
di cravatta che non stona attorno ai colli di entrambi. Uno
specchio riflette due epoche in History of Style. Questo e’ il
nome della collezione di alta gioielleria di Baucheron, che
trova ispirazione dagli archivi della stessa maison, attraverso
l’occhio della sua direttrice creativa Claire Choisne. Ma la
novita’ e’ su chi e come indossare questi gioielli. Claire Choisne
quest’anno si e’ immersa negli sterminati archivi di Boucheron
dedicati all’Art De’ co. Ha estrapolato lo spirito, la linea, la
semplicita’ di un tempo in cui le donne parigine affermavano la
propria femminilita’ indossando capi maschili, mettendo in bella
mostra scollature, pantaloni a vita alta, collane lunghe e
capelli corti. Un’epoca di stravaganza, in cui lo stile era una
questione di atteggiamento. Come eco perfetta per le donne e gli
uomini di oggi, Claire Choisne ha scelto di celebrare lo spirito
della couture e gli antagonismi dei ruggenti anni Venti,
focalizzandosi sullo scambio di generi femminile e maschile,
sull’opulenza delle linee pure, sul contrasto tra bianco e nero,
accentuato da un tocco di colore. Il savoir-faire di Boucheron
nella creazione di gioielli, applicato a collane flapper e
bracciali intrecciati a nastro, da’ vita a pezzi dal gusto
contemporaneo.
Ma guardiamoli da vicino questi capolavori di alta gioielleria.
La collana cravatta rappresenta un eco della couture dei primi
anni dell’emancipazione femminile, periodo in cui le donne
affermavano il proprio stile indossando accessori rubati dal
guardaroba maschile. Qui si tratta di una collana in oro bianco,
soffice e delicata come la seta, su cui poggia una spilla
removibile. La lacca nera e l’onice mettono in risalto uno
smeraldo da 8,02 carati. Il contrasto tra materiali e colori
viene esaltato dalle innumerevoli possibilita’ d’impiego di
questo gioiello, da indossare come cravatta o collana, come
pendente. Si puo’ perfino staccarne il cuore di smeraldo per
renderlo un gioiello da collana oppure una spilla su un look
maschile.
La treccia di oro bianco, su cui si posano diamanti round e
baguette, e’ molto piu’ di un gioiello. È l’accessorio genderless
perfetto. Con il suo motivo a gallone, vera e propria icona
dell’Art De’ co, la sua linea puo’ essere indossata tanto come
cintura da uomo su smoking, quanto come cerchietto o collarino
da donna, o perfino come una coppia di braccialetti genderless.
Le opzioni per indossare questo gioiello nei modi piu’
contemporanei sono infinite, il solo limite e’ l’immaginazione.
Se da un lato i papillon venivano utilizzati come ornamenti
squisitamente barocchi nella storia dell’alta gioielleria,
eccone una versione impreziosita dal contrasto tra bianco e
nero. L’occhio creativo di Claire Choisne ne ha fatto una spilla
in lacca nera e oro bianco, impreziosita da una base di
diamanti, che puo’ essere appuntata su un abito nero o su
un’acconciatura da valorizzare. Puo’ essere utilizzato anche come
papillon su completo maschile.
E in ultimo, un anello, fedele alla tradizione multiwear di
Boucheron: un solitario da 1,50 carati, con il bordo nero,
oppure un anello da papillon couture.

 
 
 

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