CULTURA, ARTE E SCIENZA PROTAGONISTE DI HYPATIA FESTIVAL A NAPOLI!
Promosso dall’associazione Hypatiae Arte e Scienza, il Festival dedicato al cervello che ammalia, giunge quest’anno alla sua quarta edizione. Hypatiae, è un’associazione no profit che nasce da un’idea di Tonia Losco ed è rivolta a chiunque voglia sentirsi consum-attore del suo tempo e del suo percorso di vita. Lo scopo dell’associazione è quindi quello di promuovere la crescita culturale mediante il divertimento, la passione e la sperimentazione. “Il cervello non ha rughe” così affermava il premio Nobel RITA LEVI MONTALCINI alla quale sarà dedicato HYPATIA FESTIVAL 2017. Tante le personalità che interverranno e che interagiranno con il pubblico, tra questi Giuseppe Vitiello, professore di Fisica Teorica presso l’Università di Salerno e associato all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, che afferma: “Nel modello dissipativo quantistico del cervello, che verrà illustrato, è infatti centrale l’interazione cervello/ambiente, mente/mondo. Questo diventa l’immagine stessa del cervello, il suo Doppio, in una inscindibile unità relazionale. La frontiera mente/mondo diventa allora sede di un andirivieni permanente, ‘ponte’, non barriera, tra l’interno e l’esterno, attraversato dal fluire della percezione della corporeità (emozioni)”.
“Cervelli a “banda larga” – La nostra capacità di pensare, apprendere, ricordare e agire dipende del tutto dai miliardi di cellule del cervello, chiamate neuroni. Proprio come per i transistor in un sistema elettronico, queste cellule sono collegate fra di loro a formare dei circuiti complessi, dove le singole unita’ si trasmettono informazioni utilizzando impulsi elettrici. E’ forse esperienza quotidiana di tutti che in un computer, uno smartphone, o persino nella connessione Internet casalinga, la velocità di funzionamento e trasferimento dati dipende dai singoli componenti elettronici e dai fili che li collegano in un circuito. Allo stesso modo, il funzionamento del cervello è determinato dalla velocità di reazione dei suoi singoli componenti cellulari. Ma qual’è la velocità di funzionamento massima delle cellule del cervello? E’ più veloce e performante un neurone di un ratto oppure quello di un essere umano? Qual’è la velocità del pensiero? Questi i quesiti ai quali proveremo a rispondere durante il festival” questo il commento Michele Giugliano, attualmente professore ordinario di Neuroscienze all’Università di Anversa (Belgio) dove dirige il laboratorio di Neurobiologia Computazionale e Neuroingegneria, inoltre è Visiting Professor all’Università di Sheffield (Inghilterra) e al Politecnico Federale di Losanna. Si occupa di Biofisica, Neuroscienze cellulari e nuove tecnologie per studiare il tessuto nervoso e interfacciarlo con dispositivi elettronici. Il professore compare tra gli scienziati che parteciperanno alla kermesse del 20,21e 22 Ottobre a Napoli.
Sarà dato spazio alle Donne all’interno del Festival tra coloro che prenderanno parte compare il nome della giornalista scientifica Mirella Orsi che dichiara: “Thomas Edison, Leonardo da Vinci e Alessandro Volta; queste sono alcune delle risposte più comuni quando viene chiesto il nome di un inventore. Ma se chiedessimo alle stesse persone il nome di un’inventrice? Anche se la scelta è ampia, rispondere non sarebbe altrettanto semplice. Nondimeno, la storia è ricca di tantissime invenzioni nate dalla creatività femminile e alcune di queste vengono usate da tutti noi quotidianamente. Durante il Festival affronteremo anche il tema Women’s creativity trattando e raccontando storie di grandi inventrici e delle loro idee.”
Questi sono solo alcuni dei nomi che durante l’Hipatia Festival cercheranno di rendere “pubblica” la cultura. Il Festival infatti sarà aperto al pubblico, a chiunque voglia sentirsi CONSUM-ATTORE del suo tempo!